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 22-Luglio-11

TURISMO DI QUALITA', MOBILITA' SOSTENIBILE, VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE NATURALI. I PRIMI RISULTATI DEL PERCORSO PARTECIPATIVO SUL REGOLAMENTO URBANISTICO

Si è svolto mercoledì 20 luglio al Rivellino un incontro pubblico per fare il punto sulla prima fase del percorso partecipativo del Regolamento Urbanistico. All’iniziativa hanno partecipato l’assessore all’urbanistica Luciano Francardi, Silvia Givone di Sociolab, il prof. Massimo Morisi garante della comunicazione e l’architetto Camilla Cerrina Feroni.
Un’occasione per dare informazioni sui primi risultati della partecipazione, ancora non definitivi e molto generali, e sull’iter procedurale del piano particolareggiato di Baratti e Populonia.
Quest’ultimo, che nella sua stesura e negli elaborati finali conferma quanto emerso a seguito del percorso partecipativo concluso nel mese di marzo, sarà consegnato a giorni agli uffici del Comune dai tecnici incaricati.
La stesura definitiva del piano ha richiesto alcuni mesi – hanno spiegato l’architetto Cerrina Feroni e l’assessore Francardi – perchè è stato necessario portare avanti i necessari approfondimenti di tipo paesaggistico e archeologico e perchè il piano si compone di elaborati tecnici che devono tradurre gli orientamenti in carte, relazioni e altro materiale fondamentale. Dopo la stesura definitiva, come ha spiegato l’architetto Cerrina Feroni, ci sarà un ulteriore confronto con la Soprintendenza, sia archeologica che paesaggistica e poi tutta una serie di passaggi tecnici in Regione, con la convocazione di una conferenza dei servizi e l’avvio di altre valutazioni. Tutti passaggi preliminari all’adozione in consiglio comunale.
Silvia Givone di Sociolab ha poi illustrato una prima restituzione ancora molto sommaria di quanto emerso dalla partecipazione del Regolamento urbanistico. Il percorso ha richiesto attività preparatorie e partecipative.
Dalla fine di maggio, è stata allestita una postazione itinerante, con il Geoblog, che è stata presente in molte occasioni pubbliche, in orario serale, per intercettare il numero maggiore di cittadini. Tutto questo con l’obiettivo di informare sulle attività, rispondere alle domande, raccogliere segnalazioni.
Sul Geoblog, raggiungibile anche dalla pagina web sul percorso, sono state fatte fino ad oggi 129 segnalazioni che hanno evidenziato 77 elementi di criticità e 52 elementi di valore. La maggior parte delle segnalazioni ha riguardato il problema della viabilità e dei parcheggi (49), degli spazi pubblici (41), mentre 15 per i servizi pubblici, 14 per la ricettività e il turismo, 10 per la rete commerciale.
Il 6, 7, 14 e 15 luglio si sono svolti quattro laboratori di discussione in punti diversi della città ai quali hanno partecipato un totale di 140/160 cittadini.
I cittadini hanno discusso in piccoli gruppi facilitati partendo da una macro domanda fondamentale “come migliorare la qualità del territorio”. Sulla base di questo la discussione è stata declinata sulle principali tematiche di interesse per il Regolamento urbanistico di Piombino.
Rispetto a questi, le linee principali emerse molto sommariamente delineano un quadro coerente, che va nella direzione della valorizzazione delle risorse naturali di Piombino, ricchezza del territorio. Sul tema della viabilità e dei parcheggi, i cittadini chiedono di alleggerire il traffico nel centro urbano (ZTL) potenziando la rete dei parcheggi periferici, tra i quali l’area di Città Futura, l’area della stazione e del terminal bus. Per i cittadini, per i turisti, per i flussi del porto, chiedono inoltre la realizzazione di un secondo ingresso/uscita da Piombino. Particolare attenzione inoltre al potenziamento della rete dei percorsi ciclabili, del trasporto pubblico locale, anche attraverso la rete dei binari di superficie.
Sui servizi pubblici si chiede di favorire la fruibilità dei servizi in relazione alla loro localizzazione (ospedale, poli scolastici), prevedere servizi di prima necessità nelle zone più periferiche (Cotone e Populonia). Sul tema delle residenze, si chiede di verificare la reale necessità di nuove residenze e di non prevedere nuovo consumo di suolo.
Sul turismo emerge una visione che tende a favorire un turismo di qualità, rispettoso dei valori ambientali e paesaggistici, che differenzi l’offerta rispetto al modello di turismo balneare stile Rimini. Si chiede di migliorare gli accessi alle spiagge e sulla costa, aumentare l’offerta di strutture ricettive riutilizzando edifici già esistenti senza nuovo consumo di suolo, promuovere il territorio differenziando l’offerta a seconda delle stagioni, in sinergia con i Comuni della Val di Cornia, della provincia e della regione.
Per il commercio, importante favorire lo sviluppo di un commercio di vicinato attraverso la pedonalizzazione, ad esempio, della via centrale di Riotorto, e la valorizzazione della zona dei Portici. Incentivare inoltre la piccola media impresa con l’avvio del nucleo produttivo Colmata-Gagno, creare un equilibrio tra il commercio della grande distribuzione e il piccolo commercio.
Sugli spazi pubblici attenzione inoltre ad alcuni spazi pubblici esistenti, piazza Dante, il Vallone a Salivoli etc, e a spazi di aggregazione spontanea. Importante poi realizzare luoghi di aggregazione in particolare nei quartieri più periferici.
Info su aggiornamenti e materiali: archivio.comune.piombino.li.it,