Concerto di particolare interesse per gli appassionati di chitarra (e non solo) con Alexander Mironov. Il giovane chitarrista di talento della prestigiosa scuola russa si esibisce martedì 9 agosto alle ore 21.30 nel Chiostro di Sant’Antimo a Piombino.
Il programma del concerto comprende l’esecuzione di musiche del grande repertorio chitarristico: Francisco Tarrega, J.J. Bach/E. Finkelstein, Andrèj Sichra, Michail Vysotskij, Mauro Giuliani, Luigi Legnani, Nikita Koshkin, Astor Piazzolla e dello stesso Mironov.
Nato a Ivanovo (Russia) nel 1973, Alexander Mironov ha iniziato lo studio della chitarra classica nel 1990, esordendo nell'attività concertistica un anno più tardi. Secondo premio al concorso internazionale di Belgorod (1994) e il Primo premio al concorso nazionale di Tver' (1995). Nello stesso anno si diploma presso il Liceo musicale Skryabin in chitarra classica e in didattica con ulteriore qualifica di direttore d'orchestra. Ha partecipato ai festival "Maestri russi di chitarra" e "In memoria di Zinaida Volkonskaja". Dal 1995 al 2000 ha insegnato presso il Liceo Musicale Skryabin.
Nel 2000 si è diplomato in chitarra classica e in didattica presso il Conservatorio "Maimonid" di Mosca con qualifica di concertista insegnante e musicista d'ensemble. Dallo stesso anno risiede a Firenze e si è perfezionato in Italia al conservatorio della stessa città e all’Accademia di Pordenone.
Accanto all'attività di insegnamento, sta preparando la pubblicazione del proprio corso di chitarra per principianti che comprende i propri pezzi didattici.
Si è perfezionato con Andrei Ledgnov, Eugueni Finkelstein, Alexandre Frauci, Nikita Koshkin, Sergei Orechov, Alvaro Company, Ganesh del Vescovo.
Vincitore del concorso “Riviera Etrusca”, Alexander Mironov è stato pluripremiato in vari concorsi internazionali. Dal 1991 ha tenuto ben 90 concerti.
Il concerto, a entrata libera, è organizzato dall’associazione “Etruria Classica” e dal Comune di Piombino, assessorato alla cultura, con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno e il patrocinio di Regione Toscana e Provincia di Livorno.