L’associazione italiana familiari e vittime della strada lancia una raccolta di firme perchè l’omicidio stradale venga riconosciuto a tutti gli effetti come un reato, come previsto anche da una proposta di legge ferma già da un anno alla Camera dei Deputati.
L’obiettivo è quello di dare alle vittime pari dignità processuale rispetto agli imputati e, recependo le direttive europee, estendere ogni garanzia alle vittime di reato.
La proposta di legge ferma in Parlamento è finalizzata a contrastare la criminalità stradale, a incrementare le pene anche per la guida azzardata e pericolosa, a equiparare lo stato di coma irreversibile all’omicidio, a stabilire la competenza del Tribunale e non più del Giudice di Pace per le lesioni gravi e gravissime.
Per accelerare dunque l’iter della legge, l’AISV avvia una raccolta di firme. Gli interessati possono recarsi presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Piombino nei seguenti orari: tutte le mattine dalle 9 alle 13 dal lunedì al venerdì; il mercoledì pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30.