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 19-Settembre-11

LA STORIA DI PIOMBINO NEL QUATTROCENTO DI AGOSTINO DATI. AL CASTELLO PRESENTAZIONE DEL VOLUME CURATO DA MARINA RICCUCCI

La storia di Piombino nel Quattrocento. Sabato 17 settembre alle 17,30 nella sala del Castello di Piombino si svolgerà la presentazione del volume “Plumbinensis Historia” di Agostino Dati, curato da Marina Riccucci per l’Edizione nazionale dei Testi della Storiografia umanistica.
La prima edizione critica dell’opera del Dati, umanista senese quattrocentesco, corredata da apparati delle fonti e da note di commento che spiegano i sottesi storici e gli impliciti riferimenti. Nella corposa introduzione al testo originale, viene ricostruita la storia redazione della storia, con un adeguato risalto ai criteri storiografici che ispirarono l’autore.
Nelle pagine della Plumbinensis Historia, Dati racconta, in un latino sobrio ed elegante, gli eventi che segnarono la città dal 1399, anno in cui divenne stato autonomo sotto Gherardo Appiani, al 1478, quando il quinto signore Iacopo IV sposò Vittoria Tedeschini Piccolomini, nipote dell’allora cardinale Francesco, futuro papa Pio III. E’ a quest’ultimo che si deve l’opera: fu infatti il cardinale Tedeschini Piccolomini a commissionare ad Agostino Dati la storia di Piombino, la quale fu poi offerta alla nipote e al suo sposo come dono di nozze.
Rilevante il fatto che l’opera sia la prima storia di Piombino, perchè costituisce un documento fondamentale per conoscere uno spaccato di Quattrocento che altrimenti non sarebbe stato recuperato, una trattazione omogenea e preziosissima per la storia di quel periodo.
Il volume è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Piombino, il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno. Alla presentazione, alla quale partecipa la curatrice Marina Riccucci, intervengono Piero Floriani, docente di Letteratura Italiana all’Università di Pisa, Gabriella Albanese presidente dell’Edizione nazionale dei Testi della Storiografia umanistica, Petra Pertici dell’Accademia degli Intronati di Siena, Paolo Pontari dell’Università di Pisa. Saranno presenti inoltre l’assessore alla cultura del Comune di Piombino Ovidio Dell’Omodarme, Luciano Barsotti, presidente della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, Marisa Giachi responsabile dell’archivio storico della Città di Piombino.