Cefalonia nel settembre del ’43 attraverso le memorie di Mario Martelli, combattente piombinese, allora soldato artigliere della Divisione Acqui.
Sabato 8 ottobre alle 17,30 nella sala conferenze di palazzo Appiani in piazza Bovio sarà presentata la pubblicazione “Per sempre Acquino. Un piombinese a Cefalonia nel settembre 1943” edita dal Comune di Piombino.
All’iniziativa interverranno il sindaco Gianni Anselmi, l’assessore alla cultura Ovidio Dell’Omodarme, Graziella Bettini, presidente associazione nazionale Divisione Acqui, Ivan Tognarini, presidente Istituto storico della Resistenza in Toscana. Sarà presente l’autore.
Scritto in modo agile e asciutto, il memoriale di Martelli si connota per la sua spiccata forza narrativa, con la quale rievoca la sua infanzia e la giovinezza trascorsa a Piombino durante il periodo fascista, poi la sua esperienza di militare impegnato nel secondo conflitto mondiale, soffermandosi sui drammatici giorni di Cefalonia. Dopo l’armistizio dell’8 settembre a Cefalonia, le truppe di stanza dell’isola decisero di combattere contro i tedeschi e di non arrendersi per difendere la libertà dell’isola e l’onore dell’Italia. Nella battaglia, iniziata all’alba del 15 settembre e terminata il 22 dello stesso mese, molti soldati e ufficiali dell’esercito italiano furono fucilati e massacrati, con esecuzioni vere e proprie.
Nella pubblicazione vengono ricordate anche le testimonianze di altri reduci piombinesi, raccolte da Ivan Tognarini alcuni decenni fa: Demare Raspollini, Orios Guerra, Guido Cantini, Francesco Grifi, così come la figura di Gualtiero Balestri, il giovane piombinese disperso a Cefalonia.
Nel settembre 2003, in occasione del 60° anniversario di questi tragici avvenimenti, l’amministrazione comunale partecipò a un viaggio della memoria con molti studenti delle scuole superiori, organizzato dall’associazione culturale “Storia & memoria” di Roma con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e di Anci.