Sarà Ascanio Celestini a dare il benvenuto al pubblico del Metropolitan, martedì 8 novembre alle ore 21, con una storia che farà riecheggiare le gesta di alcuni giovanissimi italiani nel 1849, alle prese con quel laboratorio politico e sociale che fu la Repubblica Romana.
Sul teatro di Ascanio Celestini si è detto molto e ogni suo debutto è salutato ormai come un vero evento. Narratore puro, si è imposto con grazia parlando di storie di semplici, di popolani, di lavoratori, di malati di mente. Il suo nuovo lavoro resta coerente con questa ispirazione, pur proiettandosi nella Storia con la esse maiuscola.
Lo spettacolo prende spunto dalla vicenda esaltante e drammatica della Repubblica Romana, della durata di soli sei mesi, dal 9 febbraio al 4 luglio 1849, un momento fra i più significativi nella storia dell'unificazione italiana, durante il quale si misero alla prova le idee democratiche di stampo mazziniano (suffragio universale, abolizione della pena di morte, libertà di culto, restituzione dei beni ecclesiastici al popolo) che troveranno pieno compimento soltanto un secolo più tardi.
Protagonisti di questa breve stagione di libertà furono i giovanissimi Carlo Armellini, Giuseppe Mazzini, Aurelio Saffi, Giuseppe Garibaldi, Goffredo Mameli.
L’intenzione però non è quella di raccontare la storia di 150 anni fa. Il vero protagonista è un detenuto di oggi, forse degli anni Settanta, che per le mani ha un solo libro da leggere, gli scritti di Mazzini. E così rifacendosi al suo pensiero cerca di ricostruire e dare un senso alla propria storia. I primi anni delle lotte risorgimentali sono stati di lotta armata e galera, Mazzini stesso ha affrontato la detenzione e l'esilio. Per molto tempo è stato ben altro che un eroe della patria, ma un nemico, un terrorista, un personaggio da eliminare. Ma anche un esule, un vagabondo, uno sconfitto.
La memoria ci consegna spesso l'idea che i grandi protagonisti della storia siano stati eroi e vincenti, e tuttavia non è così.
Più che l’immagine retorica che spesso abbiamo del Risorgimento, questa vicenda sembra ricordare un po’ Woodstock.
La Stagione Teatrale 2011/2012 è organizzata dal Comune di Piombino Assessorato alla Cultura e Fondazione Toscana Spettacolo con il contributo di Enel.
Vendita biglietti: il giorno stesso dello spettacolo a partire dalle ore 16,00 presso la biglietteria del teatro.
Prevendita: fino al giorno precedente lo spettacolo sarà possibile acquistare i biglietti presso le rivendite autorizzate Box Office
Le rivendite autorizzate Box Office sono: Casa Musicale Longinotti Piombino (0565/222775), Picasso Viaggi Venturina (0565/850600), Atlanus Viaggi (0566/55369) e Coop Follonica (0566/264341), Museo Arte Sacra Massa M.ma (0566/901954), Coop Cecina (0586/686311), New Star Donoratico (0565/775168), Coop Rosignano (0586/794310).
INFO Ufficio Cultura, tel. 0565.63296 Teatro Metropolitan, tel. 0565.30385
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