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 09-Novembre-11

SUCCESSO DELLO SPETTACOLO DI ASCANIO CELESTINI AL METROPOLITAN

Successo di pubblico e molti apprezzamenti per Ascanio Celestini che ha inaugurato martedì 8 novembre al Metropolitan la stagione teatrale di Piombino. Oltre 660 le presenze, di cui 456 abbonati, per il nuovo spettacolo “Pro Patria. Senza prigioni, senza processi”, rappresentato a Piombino in prima assoluta nazionale.
Per quasi due ore, Celestini ha messo in scena un dialogo immaginario con Giuseppe Mazzini, da solo in uno spazio di due metri per due. Un fondale con alcune immagini, ritagli di giornali e manifesti di uno spettacolo. Un palco di metallo che è anche un piccolo prato artificiale sul quale va in scena la prova per un discorso. Due musiche hanno accompagnato la narrazione, un brano surf e una variazione di Chopin su un’aria di Bellini. Cinque personaggi, un narratore-personaggio che parla in prima persona. Con lui due padri, uno di sangue e uno ideale. Accanto si muovono due abitanti della prigione che è il luogo dell’azione. Sono un secondino detto l’intoccabile, padrone concreto della vita del carcere, e un immigrato africano che dorme cinque minuti ogni ora.
Narratore puro, Celestini si è imposto con grazia parlando di storie di semplici, di popolani, di lavoratori, di carcerati, di rivoluzionari, prendendo spunto dalla vicenda esaltante e drammatica della Repubblica Romana, un momento fra i più significativi nella storia dell'unificazione. italiana.
Il sottotitolo ‘Senza prigioni, senza processi’ è appunto una citazione mazziniana: nella Repubblica romana, anche se per poco, ci fu un governo democratico, si votò per la scuola pubblica e laica, per la libertà di culto e contro la religione di Stato, si sancì che il lavoro è un diritto e nacque la Costituzione che cento anni dopo diventerà quella della Repubblica italiana.

INFO Ufficio Cultura, tel. 0565.63296 Teatro Metropolitan, tel. 0565.30385
www.toscanaspettacolo.com
archivio.comune.piombino.li.it