Approvato all’unanimità in consiglio comunale il regolamento per la disciplina di sagre e feste temporanee. L’assessore alle attività produttive Luca Pallini esprime soddisfazione evidenziando l’importanza di questo risultato, frutto di un percorso con le associazioni, con il mondo economico e politico, avviato da oltre un anno.
“Ringrazio tutti coloro che hanno permesso il raggiungimento di questo importante obiettivo – dice Pallini - Siamo infatti riusciti a trovare, insieme ai molti soggetti coinvolti, un punto di incontro e di equilibrio tra interessi diversi per niente scontato.”
“Il testo, infatti, regolamenta il numero dei giorni utilizzati per lo svolgimento di sagre e feste da parte delle associazioni e dei partiti politici al fine di tutelare l’attività che viene esercitata dalle imprese commerciali, ma ha anche l’obiettivo di destagionalizzare gli eventi che si svolgono sul territorio comunale e valorizzare i prodotti tipici locali. E’ comunque una base di partenza, che potrà essere migliorata ed integrata laddove si riterrà necessario.”
Il regolamento, infatti, disciplina le modalità di predisposizione del calendario-programma annuale delle manifestazioni ricorrenti, caratterizzate da attività temporanea di somministrazione di alimenti e bevande. I prodotti utilizzati nei menù delle sagre e delle feste dovranno essere per quanto è possibile di provenienza locale, dando risalto all’uso e al consumo dei prodotti di eccellenza del territorio quali olio e vino e favorendo la filiera corta.
La durata massima di una festa, secondo il nuovo regolamento, dovrà essere di 15 giorni, quella della sagra, considerata come una manifestazione volta a promuovere un piatto o prodotto tipico della Val di Cornia, di 12. Nel corso dell’anno, il numero complessivo di giorni per questo tipo di manifestazioni non potrà essere superiore a 140 e non più di 35 giorni al mese nel periodo tra maggio e settembre. Sono escluse dalla questa regolamentazione le manifestazioni promosse direttamente dal Comune.