Uno sguardo sulla società Piombino dai primi dell’800 fino alla vigilia del 2° conflitto mondiale.
Venerdì 24 febbraio alle ore 17 nella sala consiliare del palazzo comunale si presenta il volume di Mauro Carrara “Commercianti e artigiani a Piombino dal 1803 al 1940”, pubblicato recentemente dal Consiglio della Regione Toscana per le edizioni dell’Assemblea.
All’iniziativa intervengono, oltre all’autore, il vicepresidente del consiglio regionale della Toscana Giuliano Fedeli, l’assessore alle attività produttive del Comune di Piombino Luca Pallini e l’assessore alla cultura Ovidio Dell’Omodarme.
Il volume prende in esame per quasi 140 anni tutte le attività commerciali e artigianali presenti a Piombino, corredando il volume di uno stralcio di alcune leggi dell’epoca degli esercizi commerciali e di un apparato fotografico interessante.
Più di un secolo di ricostruzione quindi, ripartito in tre precisi spazi temporali: il periodo francese e del principato di Elisa Bonaparte e Felice Baciocchi (1803 al 1815); il periodo lorenese del Granducato di Toscana (1815-1859); il Regno d’Italia (1861-1940).
Attraverso la documentazione conservata nell’archivio storico della Città, l’autore riesce ad evidenziare i cambiamenti economici e sociali che hanno accompagnato la storia del territorio e della città. Con la nascita dei nuovi impianti siderurgici, infatti, dalla fine dell’Ottocento, si evidenzia un forte cambiamento imprenditoriale, urbanistico, demografico e commerciale che trasformerà radicalmente il volto di Piombino.