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 05-Aprile-12

NUOVO INCONTRO PER SALVARE IL PROMONTORIO DALLA LYMANTRIA

Si è svolto ieri, mercoledì 4 aprile alle ore 9,30 presso il Comune di Piombino un incontro istituzionale di coordinamento tra i diversi ambiti operativi sul tema Lymantria dispar, il lepidottero defogliatore presente sul promontorio di Piombino dal 2009. All’incontro, convocato dal settore protezione civile del Comune di Piombino, hanno partecipato tecnici della Regione, Provincia, Asl, Forze dell’ordine, Polizia municipale, Corpo forestale, Vigili del fuoco e Parchi Val di Cornia.

Con la Regione sono state messe a punto le modalità di intervento, già discusse con le associazioni dei volontari in una riunione precedente. Un elicottero sorvolerà a “fil di chioma”, a quota bassa e a punti fissi, spargendo sulla vegetazione del promontorio una sostanza utilizzata anche sulle coltivazioni biologiche, del tutto innocua per la fauna, la flora, le persone e per l’ecosistema forestale, ma che avrà un effetto selettivo soltanto sui bruchi.

L’azione del prodotto, che verrà ingerito dalle larve insieme alle foglie di cui si nutrono, si dispiegherà in poche ore, mentre il prodotto non ingerito verrà degradato dalla luce solare nell’arco di poco tempo dalla sua distribuzione senza lasciare residui. L’intervento si svolgerà intorno alla metà di maggio e avrà bisogno di tutta una serie di condizioni necessarie alla sua buona riuscita: assenza di vento e di pioggia, adeguato sviluppo del bruco. Per questi motivi, l’operazione potrà essere decisa solo all’ultimo momento, sulla base di queste variabili fondamentali e verrà comunicata tempestivamente con una campagna di informazione capillare.

Nel frattempo Comune e Provincia prepareranno materiali informativi sul fenomeno, monitorando in maniera continuativa il suo evolversi.
Prima dell’intervento saranno chiusi tutti gli accessi al promontorio, a scopo precauzionale per la durata dell’intervento (circa due giorni) e per l’occasione verrà emanata un’ordinanza. Tutto questo per ragioni di cautela e sicurezza durante lo svolgimento delle operazioni. Per coordinare al meglio l’intervento, è prevista una nuova riunione a fine mese.