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 05-Giugno-12

VOLONTARI PER I CAMPI DI ACCOGLIENZA NELLE ZONE DEL TERREMOTO IN EMILIA

Si è svolta venerdì scorso presso la sede del quartiere Porta a Terra Desco una riunione convocata dall’assessore all’ambiente e alla protezione civile Marco Chiarei per organizzare possibili interventi di aiuto per le zone terremotate. All’incontro hanno partecipato le principali associazioni locali, sia quelle iscritte nell’elenco regionale del volontariato di protezione civile che tutte le altre grazie al supporto fornito dall'assessorato alle Politiche sociali. In particolare erano presenti i rappresentanti delle associazioni già operative in EmiliaRomagna: Croce Rossa Italiana, ANPAS e Misericordia, oltre a ARCI Samarcanda, CB Mare e Monti, Caritas, Saharawi Gaibila, AUSER.
Nel corso dell’incontro le associazioni hanno dato la loro disponibilità a fornire volontari per il campo di accoglienza di San Possidonio, gestito dalla colonna mobile della Protezione Civile Toscana.

“L’emergenza terremoto in Emilia Romagna, e la conseguente catena di solidarietà, è gestita dalla Regione Toscana con un sistema di coordinamento delle risorse – spiega l’assessore Chiarei - Essa segue un percorso ben definito, che consiste nel coinvolgimento diretto dei coordinamenti regionali delle principali associazioni di protezione civile (attraverso il CORV - Comitato Operativo Regionale del Volontariato) e nella valutazione della disponibilità di altre risorse in ambito locale attraverso l’azione della Protezione Civile Provinciale, con funzione di raccordo tra i Comuni.
La catena della solidarietà è pertanto molto selettiva e ben canalizzata per evitare, come in passato è accaduto, che slanci di generosità si tramutassero in impedimenti o rallentamenti degli interventi.”

Al momento le richieste pervenute al Comune, attraverso il filtro della Provincia, sono solo in termini di richiesta di personale disponibile a vari livelli (personale comunale e di associazioni locali) e non di risorse materiali.

Tutti i cittadini, ma anche tutte le associazioni di volontariato che non erano presenti all'incontro, possono comunque manifestare ogni tipo di disponibilità scrivendo a protezionecivile@comune.piombino.li.it in modo da razionalizzare il flusso di informazioni e raccogliere tutta l'offerta di solidarietà che il nostro territorio saprà esprimere.