Effettuare vacanze in bicicletta è un piacere per chi le fa, ma anche per il territorio che viene percorso. Il turista “lento” produce infatti notevoli vantaggi economici rispettando l'ambiente e le persone. Non a caso il mercato del cicloturismo è in continua crescita e gli indicatori generali lo danno in ulteriore incremento anche per i prossimi anni. In Italia i ciclisti si stimano in un numero pari a 2 milioni, mentre in Europa sono circa 6 milioni.
Il Comune di Piombino, assessorati alle attività produttive e politiche ambientali, ha pertanto aderito a un progetto provinciale teso a promuovere il cicloturismo nella nostra zona come opportunità di sviluppo turistico sostenibile. Un’opportunità finalizzata non soltanto ad attrarre gli sportivi e gli appassionati della bicicletta, ma anche le famiglie che vogliono trascorrere una vacanza diversa.
Il programma si inserisce tra l’altro nel progetto strategico che la Regione Toscana sta sviluppando anche in vista dei Mondiali di ciclismo di quest’anno.
Prerequisito fondamentale per poter rientrare nel circuito del cicloturismo, sarà pertanto l’adeguamento delle strutture ricettive presenti sul territorio, con l’adozione di alcuni requisiti per l’accoglienza dei cicloturisti che consentiranno agli hotel, agriturismi, campeggi, Rta, villaggi turistici, la possibilità di poter essere inseriti nelle catene specializzate dei “Bike hotel”.
I requisiti minimi richiesti alle strutture consistono nel prevedere un deposito sicuro per la bici, attrezzi di base per la riparazione, un servizio di noleggio, servizi di lavanderia, guide ciclistiche, ristorazione specifica e flessibile, area lavaggio bici, disponibilità a prelevare ciclisti in difficoltà.
“In un momento di difficoltà per il settore turistico - dicono gli assessori Pallini e Chiarei - è indispensabile mirare a una diversificazione dell’offerta con nuovi prodotti integrati.”
Le strutture ricettive del territorio che intendano aderire, dovranno compilare un modulo apposito predisposto dalla provincia di Livorno, scaricabile anche dal sito internet del Comune di Piombino archivio.comune.piombino.li.it.
Le adesioni dovranno essere inviate poi ai seguenti indirizzi:
m.felli@provincia.livorno.it
ma.nocchi@provincia.livorno.it.
| Files allegati | 1328816220O__Orequisiti.pdf |
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