Il Consiglio comunale ha approvato la delibera di Giunta relativa all’adozione del regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale degli amministratori (titolari di cariche pubbliche elettive e di governo).
Pertanto Consiglieri, Assessori e Sindaco dovranno dichiarare, nei modi e nei tempi dovuti, i loro dati di reddito ed il patrimonio con particolare riferimento ai redditi annualmente dichiarati, i beni immobili e mobili, la partecipazione in società, la consistenza degli investimenti in titoli obbligazionari, titoli di stato o in altre utilità finanziarie tramite fondi di investimento. Una volta in possesso dell’amministrazione comunale, i dati verranno pubblicati sul sito web del Comune.
A favore della delibera, presentata dall’assessore Elisa Murzi, hanno votato Partito democratico, Italia dei Valori Unione di Centro, Rifondazione Comunista, Gruppo Misto. Contrario invece Popolo della Libertà, astensione di Futuro e Libertà.
La delibera recepisce la legge sulla trasparenza approvata dal Governo Monti nel dicembre 2012 e dispone che già dalla prossima presentazione della dichiarazione dei redditi gli amministratori locali rendano pubblica la loro situazione finanziaria. Il termine ultimo non deve essere superiore a 30 giorni dalla data di scadenza della presentazione al fisco. La dichiarazione deve essere redatta ogni anno, negli stessi termini.
La legge prevede che gli Enti locali individuino sanzioni da un minimo di 2 mila a un massimo di 20 mila euro, per gli amministratori che non rendano pubblica la loro dichiarazione dei redditi e lo stato patrimoniale.