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 19-Aprile-13

Reliquie. Un percorso nella memoria raccontato per immagini Mostra fotografica di Stefano Valdiserri a Palazzo Appiani

Un filo spinato a delimitare i confini della libertà, atmosfere imprigionate in fosche celle anguste, pareti rigate da incisioni. Sono le immagini fotografiche di un percorso nella memoria che Stefano Valdiserri ha ricostruito all’interno di una delle famigerate carceri della Gestapo dal 1941 al 1945, l’imponente palazzo dei Katzenstein nel centro Begunje in Slovenia.

La mostra sarà inaugurata a Palazzo Appiani sabato 20 aprile alle 18, nell’ambito delle celebrazioni del XXV aprile, e rimarrà aperta tutti i giorni dalle 17,30 alle 19m,30 fino al 28 aprile.

Valdiserri ha documentato il percorso di un carcerato dall’inizio della prigionia fino alla sua esecuzione, traducendo in immagini i momenti e gli oggetti più significativi che hanno scandito la sua carcerazione e la sua morte: i registri con gli elenchi dei prigionieri, la porta della cella e quello che una persona poteva vedere dall’interno di essa, le iscrizioni, la foto del prigioniero, le catene, la fucilazione, la disperazione di chi rimane.

La memoria e la fotografia, dunque, per far rivivere la storia, partendo dall’esperienza di un prigioniero.

Nelle carceri di Begunje sono stati richiusi 11.477 detenuti, la maggior parte di questi appartenevano ai movimenti della Resistenza della regione Gorenjska, ma anche delle altre regionid ella Slovenia e degli stati esteri. Molti venero trasferiti dalle carceri e deportati nei campi di concentramento, per lo più a Mauthausen e Dachau.

Una delle estreme forme di oppressione nazista della libertà era la fucilazione dei prigionieri. Nelle carceri di Begunje sono state giustiziate 849 vittime.