Un importante riconoscimento è stato attribuito in questi giorni dalla Regione Toscana al Museo archeologico del Territorio di Populonia, accreditato con la qualifica di Museo di Rilevanza Regionale.
Lo strumento dell’accreditamento, introdotto con la legge regionale 21/2010, è nato dall’esigenza di una selezione più rigorosa di quelle istituzioni culturali che valorizzano il patrimonio culturale della Toscana. L’obiettivo della procedura istituita dalla Regione è infatti quello di premiare quegli istituti che garantiscono la valorizzazione del patrimonio culturale, attraverso attività continuative di spessore scientifico e culturale, attraverso l’innovazione nelle forme di gestione e nella comunicazione museale e promuovendo la cooperazione fra enti locali e altri soggetti pubblici e privati.
Con Decreto n. 3245 del 13 agosto 2013 è stata pubblicata la lista dei musei riconosciuti per il triennio 2012-2015; tra i 29 musei candidati quest’anno, solo 13 hanno ottenuto l’accreditamento e tra questi è incluso anche il Museo archeologico del Territorio di Populonia. Uno scoglio difficile e un riconoscimento importante, se si considera che degli oltre 500 musei presenti sul territorio toscano, meno di 60 sono riusciti ad ottenere la certificazione.
“Un riconoscimento importante, perché attribuito sulla base di rigorosi criteri di selezione, e che premia i molteplici sforzi che nel corso di questi anni sono stati compiuti per innalzare gli standard di qualità del Museo - afferma l’assessore alla cultura Ovidio Dell’Omodarme - Un atto che consente inoltre di accedere ai bandi di finaziamento regionale, offrendoci pertanto l'opportunità di proseguire ulteriormente sulla strada della valorizzazione di questa importante realtà museale della città”.
Tra i criteri da soddisfare per rientrare tra i musei riconosciuti, oltre alla necessità di avere un regolamento (che nel caso del Museo archeologico è affiancato da statuto e carta dei servizi) e un direttore, ricordiamo l’importanza di garantire un congruo orario di apertura, l’abbattimento delle barriere fisiche e culturali, costanti attività di didattica, ricerca e catalogazione, così come quella di proporre progetti, mostre, animazioni ed eventi, anche attraverso l’adesione alle iniziative regionali di promozione culturale, volte ad avvicinare diverse tipologie di pubblico.
Il museo archeologico inoltre, come tutte le strutture del Sistema dei Parchi, garantisce, attraverso appositi questionari, la customer satisfaction nei confronti del pubblico.
Tutti i criteri elencati rientrano fra quelli previsti dall’Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei (D.M. del 10 maggio 2001); punto di forza del Museo archeologico del Territorio di Populonia, infatti, è stato proprio l’alto livello di corrispondenza agli standard qualitativi richiesti dal MiBAC e dalla Regione Toscana.
“Dopo la 2^ Registrazione EMAS dell’intero sistema dei parchi e dei musei, il premio del Paesaggio della Convenzione Europea, le Bandiere Blu lungo i parchi costieri per le quali la Soc. Parchi è partner fondamentale, la notizia dell’accreditamento del Museo di Cittadella a Museo di Rilevanza Regionale è un’ulteriore testimonianza della politica che la società ha portato avanti in questi anni - afferma il presidente della società dei Parchi Luca Sbrilli - e che mira soprattutto alla qualità dei servizi culturali e ambientali. In un momento difficile, con scarse risorse finanziarie, tali obiettivi sono possibili solo attraverso una politica aziendale determinata e un coinvolgimento di tutti gli operatori che sanno rispondere con grande professionalità.
Ancora una volta la Parchi ottiene riconoscimenti di alto profilo contribuendo in tal modo ad aumentare la qualità e l’immagine del nostro territorio”.
Erika Grilli
Ufficio Stampa Parchi Val di Cornia SpA
Monica Pierulivo
Ufficio Stampa Comune di Piombino