Archivio notizie

 15-Gennaio-14

Regolamento urbanistico vagliate 307 osservazioni

“Sul Regolamento urbanistico di Piombino, adottato in consiglio comunale lo scorso 27 giugno 2012 e di prossima approvazione, stiamo lavorando da tempo per garantire alla città uno strumento condiviso e coerente con la capacità di rilanciare il territorio rispettandone le caratteristiche ambientali, culturali e paesaggistiche”.

L’assessore all’urbanistica Luciano Francardi interviene rispetto alle sollecitazioni sollevate da Luigi Coppola dell’Udc sulla stampa.

“Nel corso del 2013 abbiamo lavorato con grande impegno per il completamento dell’iter, analizzando e vagliando le 307 osservazioni presentate da cittadini e imprese, a partire dal settembre 2013 quando si è concluso il periodo tecnico di presentazione delle osservazioni stesse. Abbiamo inoltre convocato per sei volte la IV commissione consiliare per l’approfondimento di tutte le questioni sul tappeto. Contemporanemente - continua Francardi - abbiamo adottato e poi approvato nel luglio scorso il Piano Regolatore portuale di Poggio Batteria, che consentirà la realizzazione di un polo della nautica a Piombino e abbiamo attivato la valutazione delle manifestazioni d’interesse per il porto della Chiusa, secondo la procedura Burlando. Nel maggio scorso, inoltre, abbiamo approvato il Piano particolareggiato di Baratti e Populonia, un altro strumento urbanistico di grande importanza per il governo del territorio”.

Si tratta di un lavoro molto intenso che ha richiesto un impegno tecnico e politico importante.

“Sulle Fabbricciane - prosegue Francardi - voglio ricordare che il Piano strutturale disciplina quest’area come territorio aperto, e quindi come territorio assolutamente non edificabile. Su questo tema il Regolamento Urbanistico, per quelle che sono le sue competenze, rimanda in maniera aperta a un altro regolamento più specifico che l’amministrazione dovrà elaborare per pianificare tutto il territorio aperto del proprio Comune. Per quanto riguarda il problema dell’abusivismo ricordo che nel corso degli ultimi anni abbiamo intensificato le verifiche sui casi esistenti”.