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 09-Aprile-14

Nuove regole per l'occupazione di suolo pubblico

Nuove regole per l\'occupazione di suolo pubblico

E’ stato approvato ieri in consiglio comunale il nuovo regolamento per l’occupazione di suolo pubblico, con arredi e altre strutture complementari a pubblici esercizi. A favore del nuovo regolamento, che andrà a sostituire il vecchio ormai scaduto, si sono espressi PD, per Piombino, Stile Libero, Italia dei Valori. Si sono astenuti invece Rifondazione Comunista, Unione di Centro e Futuro e Libertà. Unico voto contrario Forza Italia.

Obiettivo dell’amministrazione , come ha spiegato l’assessore Luca Pallini nella sua presentazione, è quello di migliorare il decoro della città e la fruibilità degli spazi di uso pubblico, provando a risolvere alcuni criticità come quelle della qualità degli arredi, la dimensione ed eccessiva proliferazione delle aree concesse, soprattutto nel corso Vittorio Emanuele e nelle aree adiacenti al palazzo comunale.

La nuova proposta è stata elaborata dal gruppo di lavoro intersettoriale del Comune coordinato dal Settore Programmazione territoriale ed economica. Nelle more dell’elaborazione del nuovo regolamento, infatti l’amministrazione comunale aveva stabilito un regime di “salvaguardia”, valido fino allo scorso agosto, con il quale si limitava il rilascio di ulteriori concessioni per l’occupazione di suolo nella aree più “congestionate”. Parallelamente è stato avviato il percorso per la revisione della regolamentazione vigente cercando di predeterminare, soprattutto nelle aree del centro storico, le aree potenzialmente disponibili per future installazioni di arredi, circoscrivere e uniformare le tipologie di arredi utilizzabili.

Per le aree del centro storico, corso Italia e Populonia Alta, i criteri fondamentali stabiliti sono: garantire una fascia libera di 3 metri centrali lungo la strada per consentire l’accesso dei mezzi di soccorso-rifornimento-pulizia e per tutti i veicoli autorizzati; migliorare la godibilità degli spazi, degli edifici pubblici delle visuali di maggiore interesse mantenendo liberi adeguati spazi vicino al palazzo comunale e ala Casa delle bifore; uniformare ulteriormente e in modo più stringente la tipologia di arredi e strutture ombreggianti lungo l’asse di corso Vittorio Emanuele, permettendo esclusivamente delimitazioni con paraventi modulari in metallo grigio antracite opaco o in alternativa nessuna delimitazione; escludere l’installazione di questi paraventi o elementi verticali in piazza Gramsci, piazza Bovio, piazza Don Ivo Micheletti, piazza Cittadella e a Populonia Alta.

Per le vie laterali al corso vittorio Emanuele, dove la strada non consenta l’occupazione di suolo con sedie e tavoli come in via Garibaldi o in via Ferruccio, introdurre la possibilità di installare mensole in legno di profondità massima di 50 cm vicino all’esercizio.

Per quanto riguarda gli ambiti esterni al centro storico, il regolamento esclude nuove occupazioni di suolo pubblico sulla carreggiata stradale, per ragioni di sicurezza e tutela. Le aree occupate, se poste sul marciapiede, dovranno comunque essere adiacenti al fabbricato e lasciare libero uno spazio non inferiore a un metro e mezzo. Anche per queste aree è previsto di uniformare ulteriormente gli arredi e le delimitazioni degli spazi occupati.

In relazione alla situazione attuale di crisi, l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno, per le attività esistenti che devono uniformarsi al nuovo regolamento, di prorogare fino al 31 dicembre 2015 il termine per l’adeguamento delle strutture e degli arredi autorizzati sulla base delle regole precedenti.