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 12-Maggio-14

Viale Amendola, il Comune ha agito nell'interesse pubblico

Viale Amendola, il Comune ha agito nell\'interesse pubblico

L’amministrazione comunale chiarisce alcune questioni in merito alle recenti dichiarazioni rese alla stampa dal titolare della ditta Mariani e del consigliere comunale Luigi Coppola, relative al percorso amministrativo che ha portato all'assegnazione dei terreni per la realizzazione della struttura ricettiva “La Sorgente” in Viale Amendola.

Mariani aveva, in sede di gara, presentato la propria offerta, il Comune ha assegnato i terreni al soggetto che, tra le altre cose, aveva presentato l'offerta economica migliore, e pertanto nel pieno rispetto delle regole di buona amministrazione, ha conferito i beni pubblici a chi ha offerto di più per il loro acquisto.


Non è' quindi vero che la complessa vicenda processuale scaturita a seguito del ricorso amministrativo promosso dal Mariani ha reso giustizia; sa bene infatti l'imprenditore Mariani che quanto riconosciuto ha più il sapore della speculazione che trae vantaggio dalla dubbia applicazione di una norma non corretta.

Alla base della sentenza del Consiglio di Stato, infatti, c’è il fatto di aver considerato incompatibile in sede di gara la presenza di un commissario che aveva fatto parte anche del gruppo di lavoro sul Piano particolareggiato della costa urbana. La legge evoca questo vincolo, giustamente, in caso di partecipazione a progettazioni di opere pubbliche e a gare pubbliche aventi lo stesso oggetto.

Il Comune non aveva considerato questo vincolo in maniera rigida ritenendo l’elaborazione di un piano urbanistico cosa diversa dalla progettazione di un’opera pubblica e, avendo come priorità la tutela dell’interesse pubblico, aveva affidato la gara al miglior offerente.

Strano quindi che Coppola fin dall’inizio abbia difeso le posizioni  di un privato che ha cercato di speculare su quelli pubblici al momento dell’acquisizione di beni di proprietà comunale.
Mariani infatti, che in sede di gara aveva tentato di acquisire a basso costo i terreni pubblici confidando in una gara deserta, si è appellato a questa norma sfruttando una questione abbastanza controversa.

Come imprenditore ha ragione a manifestare la propria soddisfazione, ma sia lui sia il consigliere Coppola, come persone che si apprestano a candidarsi alle prossime amministrative dovrebbero avere ben altra considerazione dei soldi che non sono del Comune, ma dei cittadini.

A chi contesta inoltre la realizzazione dell’intervento, si fa presente come l’amministrazione comunale nel corso degli ultimi anni, grazie all’attuazione del Piano particolareggiato della costa urbana, abbia modificato il water front urbano dando un forte impulso allo sviluppo turistico della città e alla valorizzazione di aree di pregio della nostra costa.

Ad ogni buon conto, anche la vicenda processuale può ritenersi tutt'altro che conclusa.