Tratti di Africa persa nelle sabbie del tempo. Sabato 12 luglio alle ore 18 a palazzo Appiani si inaugura la mostra personale di pittura di Giampaolo Territo, artista locale nato nella città tunisina di Bèja, terra ricca di una molteplicità di suggestioni culturali, e di influssi che vanno dai Romani ai Numidi, dai Francesi agli Arabi, dai Berberi ai Turchi. Una mostra organizzata dall’associazione culturale S T Art _Arte Sul Territorio_ con il patrocinio del Comune di Piombino.
Sulla superficie delle tele e delle carte di Territo le campiture pittoriche delineano geograficamente un territorio da esplorare, le griglie, cifra stilistica dell’artista piombinese, divengono incroci d’itinerari ancora sconosciuti, contenitori di segni frutto di testimonianze e appunti di culture eterogenee che fioriscono nella reciproca contaminazione.
Lo scopo è oltrepassare il segno e i segni in entrambi i sensi, navigare oltre i punti cardinali del gesto, strutturare informali composizioni pittoriche alla ricerca di un linguaggio potenzialmente universale.
Le opere recenti di Territo sono un inno alla materia, colore che straborda i confini delle griglie fino a dettare la sensazione di dimenticarsi della tela stessa.
All’inaugurazione di sabato pomeriggio sarà presente l’assessore alla cultura Paola Pellegrini. Buffet offerto dalla cooperativa sociale “Fuori Schema”.
La mostra sarà visitabile fino al 27 luglio tutti i giorni dalle 17 alle 20 e dalle 21 alle 24.