Si rinnova anche per il 2014 la pluriennale iniziativa dell'Unicef di Livorno nell'ambito del "progetto Pigotta" con l’adesione del Comune di Piombino.
L'ormai celebre bambola di pezza con cui giocavano i nostri nonni quando erano bambini, è stata reinventata dall'Unicef per promuovere un'attività di coinvolgimento dei bambini delle scuole, delle associazioni e di privati cittadini.
Un'azione solidale che si concretizzerà anche quest'anno nella somministrazione di vaccini, vitamine, alimenti terapeutici e la fornitura del kit salvavita alla mamma ed al suo bambino, per ridurne il pericolo di mortalità nei suoi primi cinque anni di vita.
“Ogni Pigotta – come sostengono i promotori dell'iniziativa – apre un cerchio di solidarietà che unisce chi ha realizzato la bambola, chi l’ha adottata e il bambino che, grazie all’UNICEF, verrà inserito in un programma di lotta alla mortalità infantile denominato Strategia Accelerata per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’infanzia”.
L’anno scorso vennero realizzate in tutto 125 bambole di pezza, e il ricavato della vendita ai cittadini fu di 940 euro.
La parte invenduta fu poi acquistata direttamente dal Comune che ha donato le bambole ai bambini nati nel 2013.
A confezionare le Pigotte quest’anno saranno i volontari delle associazioni Auser, Ciasa e Falcone, insieme anche alle classi della scuola media “A. Guardi”, dell’istituto “Alma Mater”, dell’elementare di Riotorto e di alcuni privati.
Le Pigotte saranno esposte e potranno essere “adottate”nei giorni 6, 7 e 8 dicembre e dal 17 al 22 dicembre, presso la sala del quartiere di Porta a Terra in Via dell'Arsenale n 4, ai seguenti orari: 10-12 e 15,30-18,30.
Quest’anno “l’adozione” verrà curata direttamente dai volontari Unicef.