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 11-Dicembre-14

Portici e Piazza Costituzione. Le proposte dell'amministrazione per la riqualificazione

Portici e Piazza Costituzione. Le proposte dell\'amministrazione per la riqualificazione

“La prima sfida del mio assessorato sono i Portici e la loro riqualificazione”.
Con queste parole l’assessore Claudio Capuano ha avviato ieri, mercoledì 10 dicembre nel corso di una riunione in sala consiliare con gli amministratori dei condomini del quartiere, il percorso di confronto con i proprietari di quello che, in tante realtà italiane, rappresenta “il salotto della città”.

Un percorso che rientra in quel pacchetto di misure e azioni a favore del decoro urbano, e che hanno visto l’amministrazione comunale impegnata nei mesi con la campagna #MentiPulite.

“L’obiettivo di questo confronto – ha proseguito l’assessore al decoro urbano – è quello di avere un quadro giuridico chiaro che ci permetta di iniziare una progressiva riqualificazione della zona dei Portici e di piazza della Costituzione, riservando al Comune almeno le materie del decoro e della manutenzione ordinaria, tra gli altri di marciapiedi, pavimentazione, colonne, panchine e, una volta completata questa prima fase, di poter studiare una regolamentazione condivisa anche con le attività commerciali della zona.”.

Diverse e variegate le proposte fatte dall’assessore agli amministratori presenti: dalla cessione gratuita della proprietà all’ente, passando dalla stipula di una convenzione o di un protocollo di intesa, arrivando fino all’esproprio, seppur gratuito.

Tuttavia, l’esproprio, in quanto misura coercitiva, sarebbe stato al momento escluso dallo stesso Capuano, più orientato a trovare momenti successivi in cui verificare prima di tutto le altre possibili soluzioni condivise.

“L’obiettivo – ha sottolineato l’assessore –è quello di poter intervenire dalla A alla Z in un quadro giuridico certo e con responsabilità chiare”.

Quindi, una volta raggiunta una certezza giuridica, si potrebbe avviare un’opera di riqualificazione omogenea, “evitando gli interventi a macchia di leopardo come è stato nel passato” e di conseguenza cercando di dare anche un maggior valore alle proprietà dei residenti.

Le intenzioni dell’amministrazioni comunale saranno formalizzate con l’invio nei prossimi giorni di una lettera agli amministratori dei condomini, da condividere con i proprietari delle abitazioni.
L’impegno è quello di ritrovarsi a fine gennaio per verificare le impressioni ricevute e definire le possibili azioni.