Archivio notizie

 06-Febbraio-15

Un libro per ogni bambino nato nel 2015. Un gesto di benvenuto al nuovo cittadino e alla sua famiglia e un gesto concreto per promuovere la lettura fin dai primi mesi di vita.

Un libro per ogni bambino nato nel 2015. Un gesto di benvenuto al nuovo cittadino e alla sua famiglia e un gesto concreto per promuovere la lettura fin dai primi mesi di vita.

L’amministrazione comunale ha aderito quest’anno a una proposta del Club Soroptimist di Piombino, in collaborazione con la Usl6 e con l’associazione pediatri, che consiste nel donare un libro a ogni bambino nato nel 2015.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Nati per leggere”, un progetto per la lettura ai bambini fin dal primo anno di vita, finalizzato a condividere un momento importante come la lettura con i propri figli. Leggere ad alta voce è infatti un’attività che arricchisce la relazione del genitore con il bambino, favorisce lo sviluppo della comprensione del linguaggio e della capacità di attenzione, fa nascere nel bambino l’abitudine a leggere che si protrae poi nelle età successive.

Soroptimist quindi acquisterà i libri per i 187 nuovi nati del 2015, che verranno distribuiti dai pediatri nei loro ambulatori, probabilmente a partire dal mese di maggio, con un’azione di sensibilizzazione e di promozione.

Per formalizzare l’accordo prossimamente verrà firmato un protocollo d’intesa tra tutti i soggetti interessati, Comune di Piombino, azienda Usl6, Soroptmist, con il quale saranno definite le azioni. Sarà scelto a breve, inoltre, il titolo del libro che verrà donato.

“Cerchiamo di scegliere con cura di volta in volta progetti di particolare rilievo dal punto di vista educativo e culturale - afferma la presidente del Soroptimist Linda Martinelli - Crediamo che la lettura fin dall’età infantile sia fondamentale per garantire la crescita individuale.”

“Si tratta di un’azione molto utile rivolta all’infanzia - afferma l’assessore alla cultura Paola Pellegrini - L’aspetto culturale, soprattutto in un momento di crisi come questo, riveste un valore inestimabile e l’azione intrapresa negli anni nella promozione alla lettura ha portato a risultati molto significativi in questo settore. Si pensi ai quasi 21mila prestiti di libri nel 2013 in biblioteca, in una situazione strutturale, tra l’altro, non facile.

Sarebbe importante a questo proposito fare un bilancio anche del progetto Nati per leggere e avviare una riflessione complessiva di questo in un’ottica educativa che coinvolge competenze diverse. “