Archivio notizie

 12-Giugno-15

Decoro urbano . Secondo focus sul centro storico con commercianti e ristoratori di corso Italia

Decoro urbano . Secondo focus sul centro storico con commercianti e ristoratori di corso Italia

Continua il percorso avviato sul decoro urbano con il coinvolgimento di esercenti commerciali e ristoratori di parti diverse della città. Ieri pomeriggio, mercoledì 10 giugno, si è svolta la seconda riunione allargata agli esercenti commerciali di corso Italia, convocata dall’assessore al decoro Claudio Capuano.

Presenti diversi commercianti tra i quali Benetton Bimbi, Idealcasa Onesti, Tabaccheria Bacci, Benetton Intimo, YamaMay, Farmacia Garigali, Replay, Swarosky, Bar 3 Clock, Da Rosa, Piccolo Mondo, i rappresentanti delle associazioni piombinesi che fanno parte del tavolo del decoro e Asiu.

Oltre ai temi scaturiti anche dai precedenti incontri, come quelli delle deiezioni canine, in questa occasione l’attenzione si è incentrata in modo particolare sulla gestione e manutenzione delle fioriere e sulla riqualificazione e abbellimento di corso Italia. Per i commercianti presenti, infatti, dovrebbe essere pensata una disposizione diversa di fioriere e panchine anche per dare l’idea di un centro cittadino commerciale.

Corso Italia, come è ora, appare infatti più come prolungamento di una strada qualsiasi che come una strada commerciale del centro. In discussione anche la possibilità di pedonalizzare tutta la strada, anche nel secondo tratto, ipotesi però di difficile realizzazione, secondo il parere della Polizia municipale, per il passaggio dei mezzi di soccorso.

Per quanto riguarda la manutenzione delle fioriere, l’assessore Capuano ha richiamato il regolamento del verde approvato in consiglio comunale e la possibilità di adottare una o più fioriere da parte dei commercianti i quali hanno comunque evidenziato la necessità anche di intervenire sulle fioriere stesse non sempre in buone condizioni.

Per quanto riguarda la pulizia della strada. Giuseppe Tabani ha confermato che la strada viene pulita quotidianamente e un eventuale riposizionamento delle fioriere nella via dovrebbe essere pensato in modo da non intralciare le operazioni di pulizia effettuate anche con la macchina. Affrontato anche il tema della presenza dei cestini. A Piombino ci sono molti cestini (750 in tutta Piombino e 130 in centro).

Un numero elevato che comporta notevoli spese e un costo per la collettività piuttosto alto, sia per la manutenzione e pulizia ordinaria, sia per la loro sostituzione (un cestino non di ghisa ha costo di 450 euro in media).

C’è la necessità quindi, come già ribadito nella precedente riunione, di trovare una collaborazione con i cittadini perchè il decoro urbano è un problema che riguarda tutti in un’ottica di cittadinanza attiva.

Tra luglio e agosto, partirà una campagna di informazione specifica alla quale farà seguito un programma di controlli stringenti. Nei prossimi giorni partirà anche il corso per ispettori ambientali che consentirà di accrescere le operazioni di controllo sul territorio.

Il prossimo incontro è previsto mercoledì 17 e riguarderà i commercianti e gli esercenti dei Portici.