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 04-Novembre-15

I danni dopo l'alluvione. Il sindaco relaziona in consiglio comunale

I danni dopo l\'alluvione. Il sindaco relaziona in consiglio comunale

Ad alcuni giorni dagli eventi che hanno causato allagamenti e situazioni di forti criticità in diverse aree pubbliche e private, il sindaco Massimo Giuliani ha presentato in consiglio comunale una relazione sintetica di quanto rilevato fino a oggi, pur in assenza di una stima in termini dei costi reali che verrà elaborata dagli uffici nei prossimi giorni, quando la situazione sarà ancora più chiara.

Le criticità, che in parte permangono ancora oggi, riguardano vari aspetti: interruzioni alla viabilità, danni ad aree pubbliche e al patrimonio archeologico e culturale, problemi idraulici e di regimazione delle acque. A questi si aggiungono i danni ad abitazioni private e ad aziende soprattutto nella zona di Colmata Fiorentina, allagamenti di scantinati ai Diaccioni.

Per il golfo di Baratti e Populonia, una delle località maggiormente colpite, Giuliani ha evidenziato l’interruzione della strada comunale che da Baratti porta a Populonia e l’esecuzione di un intervento provvisorio da parte del Comune per ripristinare il collegamento.

Altre opere provvisorie sono state realizzate per consentire la viabilità poderale e vicinale ai Diaccioni, verso il podere Tuttisanti e Sant’Albinia. In fase di ripristino, a carico dell’Asl, anche la viabilità interna dell’ospedale di Villamarina.

Fortemente danneggiata anche la sentieristica sul promontorio, di interesse naturalistico e culturale. Su questo ci sono delle verifiche in corso, per il momento è stata apposta la segnaletica di pericolo di accesso al percorso.

Verifiche in corso anche sulle aree archeologiche, con danni alle aree archeologiche di Baratti e Populonia e ai reperti, alle viabilità carrabili e pedonali di queste aree, alle recinzioni di delimitazione.

Per il momento le aree non sono agibili ai visitatori.
Fuoriuso anche gli impianti elettrici del castello, così come sono state rilevate infiltrazioni al tetto del mercato coperto, del palazzo comunale e ad alcuni edifici scolastici. E’ stato avviato inoltre il ripristino del dissesto delle tombe al cimitero, che si concluderà in questi giorni.

L’evento più importante in città - ha sottolineato il sindaco - è stato quello del rio Salivoli. Quando piove si può alzare di un metro, un metro e mezzo - ha detto il sindaco - Questa volta in alcuni punti è arrivato a 5 metri di altezza ed ha distrutto le sponde.

Una priorità sarà quindi il ripristino del sistema di sicurezza del rio.
Nessun problema con il fiume Cornia, che questa volta ha tenuto bene anche se sarà necessario realizzare degli interventi di approfondimento dei canali a scopo preventivo.

Nonostante alcune sbavature, la macchina comunale ha comunque retto a questa situazione di emergenza - ha detto il sindaco - Ci sono sfuggite alcune cose:alcune famiglie, soprattutto in Colmata, hanno subito delle perdite ingenti e non hanno ricevuto il giusto soccorso.

Ci dispiace molto di questo. Oggi è comunque partita la lettera congiunta dei Comuni di Campiglia, San Vincenzo e Piombino alla Regione, con l a quale si chiede il riconoscimento dell’emergenza regionale.

Ci auguriamo di poter avere un supporto forte in questo senso, anche per i cittadini e le aziende che in questo momento si trovano in difficoltà.



Piombino, lì 3 novembre 2015