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 15-Febbraio-16

Ambiente Toscana costiera: Mazzeo, seguiremo da vicino attuazione accordo di programma per Piombino

Ambiente Toscana costiera: Mazzeo, seguiremo da vicino attuazione accordo di programma per Piombino

Ha preso il via a Piombino il tour della commissione per la ripresa economica e sociale della costa

Piombino – E’ iniziato da Piombino il tour della commissione istituzionale Toscana costiera, presieduta da Antonio Mazzeo, Pd, che porterà la stessa a visitare tutte le realtà territoriali interessate dai lavori della commissione, il cui fine è “completare in tempi rapidi il programma di ascolto”, come ha detto Mazzeo, “per arrivare, entro la metà dell’anno, alla redazione di un vero e proprio piano strategico della costa, composto da progetti mirati e specifici, su cui indirizzare sia il nostro lavoro sia l’azione della Giunta regionale che del Governo nazionale”. Per questo la commissione sta conducendo anche un questionario on-line che si concluderà il 30 aprile.

“Obiettivo di questa visita”, ha affermato il presidente Mazzeo, “è iniziare a mettere in rete i territori costieri e le isole, per creare politiche di sistema in grado di attrarre investimenti e valorizzare le differenti realtà”. Ha aggiunto: “Fondamentale è l’ascolto. Lo abbiamo detto fin da subito che il nostro modo di lavorare vuole seguire una strada innovativa rispetto al passato, quando prima si decidevano le politiche e poi si andava a cercare il consenso nei territori. Noi, al contrario, vogliamo partire dal coinvolgimento dei territori, nel quadro del rinnovato quadro istituzionale del Paese che riguarda anche la Toscana”. E ancora: “Come commissione ci impegneremo a seguire da vicino le fasi di attuazione dell’accordo di programma, a dare massima attenzione ai vari temi che ci sono stati evidenziati sulla Valdicornia a partire da infrastrutture, turismo ed agricoltura, nonché a lavorare perché venga mantenuta quella continuità  territoriale con le isole dell'Arcipelago che è per loro fondamentale”.

La visita a Piombino si è svolta in due momenti. Prima, in Comune, la commissione ha incontrato i sindaci e gli amministratori della Valdicornia e delle isole dell’Arcipelago. Poi vi è stato l’incontro con l’Autorità portuale. A fine giornata Mazzeo ha affermato: “Dobbiamo giocare di squadra sia a livello istituzionale, sia politico che economico, se vogliamo dare alla costa delle risposte importanti ed utili. Siamo partiti da Piombino, non a caso, perché questo è il territorio che più di tutti sta risentendo della crisi. La Toscana cresce solo se facciamo crescere la costa e nell’ambito di questa le isole”. E sul porto: “Piombino ha le potenzialità per diventare uno scalo di primaria importanza al di là dei collegamenti con l’isola d’Elba, ma è fondamentale il rapporto sinergico con Livorno”.

Sotto il coordinamento del presidente del Consiglio comunale piombinese, Angelo Trotta, il sindaco di Piombino, Massimo Giuliani, ha sottolineato l’importanza di implementare la sinergia tra i territori della fascia costiera al fine di favorire, nell’ambito di essa, lo sviluppo della città e del suo polo portuale ed industriale. Giuliani ha parlato di “costa sinergica” da inserire in un quadro più ampio relativo al miglioramento delle infrastrutture per “rilanciare il porto e la portualità” ma anche per valorizzare le “grandi potenzialità turistiche e l’agricoltura della Valdicornia”.

All’incontro con la commissione hanno partecipato, tra gli altri, i sindaci Rossana Soffritti di Campiglia Marittima, Renzo Galli di Rio Marina e Gaetano Guarenti di Capraia Isola, che hanno sottolineato, ognuno portando in evidenza le peculiarità dei propri territori, come le problematiche e le difficoltà non riguardino soltanto i grandi centri o i poli industriali, ma l’intera Toscana costiera ed insulare.

Gianni Anselmi, Pd, ha sostenuto che “per invertire la tendenza bisogna accettare la sfida e giocare una gara d’attacco e non di retroguardia” aggiungendo che “lo sviluppo della costa passa dalla messa in rete delle risorse e delle prospettive”. Secondo Anselmi, che è stato sindaco di Piombino, fondamentale in quest’ottica è la riqualificazione e lo sviluppo dell’area portuale nell’ambito della piena attuazione dell’accordo di programma siglato nel 2013.

Enrico Cantone, M5s, ha evidenziato l’importanza della conoscenza diretta delle problematiche attraverso i sopralluoghi ed i contatti con gli amministratori locali. Ma ha avvertito: “Dobbiamo spendere soldi per fare le opere e non fare le opere per spendere soldi”, proponendo misure particolari per favorire lo sviluppo di particolari territori. “Per l’isola di Capraia, ad esempio, potrebbe essere ipotizzata una sorta di area franca”, ha affermato Cantone.

Anche per Roberto Salvini, Lega Nord, è fondamentale che i territori prevedano, in collaborazione tra loro, uno sviluppo comune. “Il porto di Piombino non può prescindere dal rapporto con quello di Livorno”, ha affermato il consigliere, “ma è chiaro che la città ha anche una sua autonoma potenzialità che va favorita a partire dal rilancio delle piccole e medie imprese”.

Il presidente dell’Autorità portuale di Piombino, Luciano Guerrieri, ha infine parlato del futuro dello scalo portuale presentando il piano di sviluppo del porto e del sistema industriale e logistico che ruota attorno ad esso, precisando che “quello di Piombino è già adesso il quinto porto italiano” e che “il ruolo della città è quello di collegamento ma anche di coordinamento tra le realtà della Toscana della costa con quelle della Toscana del sud”.

Alla trasferta piombinese della commissione Toscana costiera hanno partecipato anche i consiglieri regionali Andrea Pieroni, Alessandra Nardini e Leonardo Marras, tutti del Pd. (mc)