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 13-Maggio-16

Simonetta Cattaneo nella Piombino del ‘400 Tour nel centro storico tra i luoghi della Venere

L'importanza strategica del canale di Piombino in età moderna non è sicuramente cosa nuova, ma è curioso scorgere come una strategia politico-matrimoniale, portata avanti dalla famiglia Appiani, abbia indirettamente e inconsapevolmente contribuito alla realizzazione di alcune delle più importanti opere di Sandro Botticelli, tra cui il capolavoro assoluto simbolo della bellezza rinascimentale nel mondo...”La nascita di Venere”.

Ad ispirare il celebre artista si dice che fosse Simonetta Cattaneo Vespucci, giovane nobildonna del XV secolo che andò in sposa a Marco Vespucci e fu ospite alla corte di Jacopo III a Piombino. Proprio il legame con Piombino ci consente di ricostruire una delle fasi più importanti della storia della piccola Città-Stato, nel periodo del massimo splendore della Signoria Appiani.

Per queste ragioni il Comune di Piombino, nell’ambito della rassegna “Maggio dei libri”, ha deciso di dedicare una iniziativa specifica a questa figura, organizzando passeggiata ai luoghi frequentati da colei che si identifica con la Venere durante il suo soggiorno alla corte di Jacopo III.

L’iniziativa si svolge venerdì 13 maggio alle 16,30 con ritrovo in piazza della Cittadella davanti al museo archeologico. Il percorso, guidato da Mauro Carrara, si snoderà nei luoghi della Piombino quattrocentesca e si concluderà all’archivio storico della città, presso la Casa delle Bifore, dove saranno mostrati documenti relativi alla vita di Simonetta e agli Appiani.

Sarà anche l’occasione per conoscere e visitare l’archivio storico che conserva la documentazione più antica del Comune di Piombino e non solo.

Alla figura di Simonetta Cattaneo Vespucci e alla ricostruzione di questa particolare fase storica, lo storico Ivan Tognarini dedicò nel 2002 una pubblicazione “L’identità e l’oblio. Simonetta, Semiramide e Sandro Botticelli”, che ha ispirato l’amministrazione comunale nella volontà di richiamarsi a questo personaggio per valorizzare la città dal punto di vista storico, culturale ed artistico.



Piombino, lì 12 maggio 2016