Un invito pubblico a manifestare interesse per l'acquisto del campeggio e delle aree circostanti a fini turistici. Il Comune di Piombino, tramite la Patrimoniale, ha avviato un'indagine di mercato per verificare l'effettivo interesse all'acquisto della struttura, inserita nel piano delle alienazioni nel marzo scorso. Un confronto informale con soggetti interessati a un eventuale acquisto del campeggio per la realizzazione di strutture turistico-ricettive.
Dall'indagine l'amministrazione potrà acquisire manifestazioni di interesse per l'acquisto dei beni sulla base di proposte imprenditoriali compatibili con l'interesse pubblico allo sviluppo turistico, e potrà acquisire elementi di valutazione per determinare le condizioni economiche e tecniche da inserire nell'eventuale successiva asta pubblica.
L'interesse dovrà essere formalizzato facendo pervenire entro le 12 del 16 dicembre 2016 la propria proposta di partecipazione all'indagine di mercato, in busta chiusa con all'esterno il nominativo del mittente e l'indirizzo dello stesso, oltre alla dicitura “Partecièpazione a indagine di mercato per l'acquisto del campeggio Sant'Albinia e aree limitrofe”
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“La decisione di vendere Sant’Albinia, sinora dato in concessione a terzi, deriva dalla necessità di dare impulso alle attività economiche mettendo sul mercato un bene che potrebbe rappresentare una rilevante occasione per attrarre investimenti sul territorio e favorire ulteriormente lo sviluppo turistico - ha spiegato Camberini - La vendita è comunque quasi una necessità in questo momento, si tratta infatti di una struttura datata che ha bisogno di manutenzione, la gestione attuale e quelle precedenti non hanno portato a grandi introiti al Comune rendendo difficoltosi eventuali interventi di miglioramento.
I beni destinati alla vendita sono il campeggio della superficie di 32.492 mq e le aree adiacenti che si estendono su 96.820 mq, per un valore orientativo di 3 milioni e 500 mila euro.; il regolamento urbanistico prevede inoltre il potenziamento della capacità ricettiva del campeggio esistente.
In alternativa o a integrazione del campeggio, sarà possibile realizzare una nuova struttura alberghiera di 1000 posti letto compresi i 400 collocati nel campeggio esistente. Il soggetto aggiudicatario dovrà realizzare un piano urbanistico attuativo che dovrà rispettare alcuni criteri progettuali, contenere l'altezza dei nuovi fabbricati entro un livello fuori terra, adottare un modello insediativo e gestionale orientato alla sostenibilità ambientale con forme leggere per una migliore integrazione con il paesaggio, e adottando misure volte a contenere i consumi idrici/energetici e la produzione di rifiuti.
Dovrà inoltre curare l'inserimento del nuovo insediamento richiamando le componenti del paesaggio rurale, sia per le essenze impiegate che per la valorizzazione delle orditure del contesto agricolo, con un progetto di inserimento paesaggistico curato da un architetto paesaggista.
La struttura potrà comprendere servizi di tipo ludico-ricreativo e commerciale-congressuale di ristorazione, per la pratica sportiva e il wellness.
Gli interessati a partecipare possono proporre soluzioni diverse con possibilità di valutazione da parte dell'amministrazione comunale che ne dovrà verificare il grado di coerenza con i vigenti strumenti di pianificazione territoriale e paesaggistica, l'impatto occupazionale, la capacità del modello gestionale imprenditoriale proposto ecc.
A carico dell'eventuale acquirente o soggetto attuatore graverà un costo diretto per opere di messa in sicurezza idraulica dell'area, stimato in 700 mila euro.