Un appuntamento tra musica e letteratura. Proseguono le iniziative nell'ambito della rassegna Ottobre libri, organizzata da assessorato alla Cultura del Comune di Piombino, Biblioteca civica Falesiana e BidibiBook e in collaborazione con I Parchi della Val di Cornia.
Un calendario ricco di iniziative che si ripropone domani sabato 15 ottobre nella suggestiva cornice del museo del Castello di Piombino, ore 17, con l'iniziativa dal titolo Parole e Musica. La poesia di Dino Campana. Sarà un viaggio appassionante nelle liriche del poeta di Marradi con la suite musicale sui Canti Orfici da parte del Vento dell'Altrove, gruppo musicale folk formato da Giacomo Panicucci (violino e voce) Gabriele Cavallini (chitarra, pianoforte e voce) e Mario Manetti alle percussioni. Luci e scenografia ad opera di Stefano Fontana.
Lo spettacolo musicale su Dino Campana nasce il primo marzo 2012, a ottanta anni dalla morte del Poeta, dietro suggerimento di Marco Formaioni, curatore della giornata della poesia dedicata al poeta di Marradi, celebrata alla libreria Coop di Piombino. In seguito lo spettacolo è stato eseguito per intero in varie associazioni culturali e a Semproniano (GR) durante la manifestazione dedicata a Mario Luzi chiamata ''Estate Luziana''.
Si tratta di una suite, un concept album di 18 brani ispirati alla vita e alla poetica orfica di Campana: molte sono le poesie musicate, diventate canzoni senza alterare nessun verso. Si passa dalle più note opere di Campana tratte dai Canti Orfici come ''Vi amai nella città'', ''In un momento'', ''Batte Botte'', "Il canto della Tenebra'', fino alle poesie meno note del cosiddetto ''Quaderno'' (contenente testi autografi di Dino Campana, ritrovato in un baule dal fratello del poeta, Manlio e pubblicato da Enrico Falqui nel 1942).
Un lavoro possibile, rendono noto gli organizzatori, grazie alla forte musicalità che anima l'opera di Campana. Nei suoi componimenti, infatti, i riferimenti alla musica, alla melodia, all'armonia sono continui e un suo componimento ''Fantasia su un quadro d'Ardengo Soffici'' è costruito su un ritmo di tango. L'obiettivo è stato quello di raccontare con parole e musica quell'atmosfera orfica che vibra sempre come scossa elettrica nelle poesie di Campana, cercando di intensificare le sue visioni, la sua esasperata sensibilità sempre tesa all' altrove.
Giacomo Panicucci è scrittore e musicista (violino, chitarra). Nelle sue composizioni musicali cerca di far rivivere l’alchimia tra letteratura e musica. Si è laureato in Lettere all'università di Pisa con una tesi sulla poetica di Fabio Tombari. Nel novembre del 2009 ha pubblicato con la Genesi editrice di Torino Suite di prose liriche, libro di poesia premiato come opera prima al XXIII° Premio Letterario Camaiore. Pubblica saggi e recensioni su varie riviste letterarie.
Collabora con Gabriele Cavallini, polistrumentista (chitarra, piano e flauto) e cantautore, nel gruppo musicale da loro due fondato (''Vento dell'Altrove'') e Mario Manetti, batterista e percussionista ''world music'' di grande sensibilità e apertura (tra i suoi lavori si ricorda INDYGENìE con Sabina Manetti al canto e Steve Lunardi al violino).
Appuntamento quindi domani sabato 15 ottobre , ore 17, al museo del Castello di Piombino.
Per info: Ufficio Cultura – 056563296/429
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