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 20-Ottobre-16

Sicurezza: nuove telecamere al Gagno Richiesti contributi regionali anche per telecamere mobili in città

Sicurezza: nuove telecamere al Gagno Richiesti contributi regionali anche per telecamere mobili in città

Giovedì 20 e venerdì 21 saranno effettuati i lavori per l'installazione di telecamere al Gagno, in entrata e in uscita dalla città. Una iniziativa prevista nel Patto per la sicurezza della Prefettura di Livorno al quale il Comune di Piombino ha aderito già da due anni.

All'interno di questo accordo è stata prevista la costruzione di un sistema di tracciabilità dei veicoli in transito in entrata e in uscita dalla città di Piombino.
Saranno installate dunque due telecamere in ingresso e una in uscita con un moderno sistema di videosorveglianza che sarà in grado di verificare i veicoli rubati, sottoposti a fermo, senza assicurazione o non revisionati.

Il progetto, denominato tecnicamente “postazione lettura targhe”, è stato presentato alla regione toscana nell'ambito di un bando in scadenza il prossimo martedì 25 ottobre per progetti di sicurezza urbana. In questo progetto è prevista anche l'installazione di telecamere mobili per migliorare il controllo di zone maggiormente sottoposte ad atti vandalici o a frequenti abbandoni di rifiuti e individuate sulla base delle segnalazioni dei cittadini come zone a rischio decoro.

"L'idea di fondo - spiega l'assessore al decoro e alla sicurezza Claudio Capuano - è anche quella di rispondere alle esigenze di maggior sicurezza e controllo del territorio provenienti dalla cittadinanza. Avere a disposizione delle telecamere in località Gagno costituirà senz'altro uno valido aiuto alle forze di polizia municipale e dell'ordine per l'accertamento dei reati”.

“Oltre all'incremento dell'opera sanzionatoria messa in campo dalle guardie ambientali e dalla polizia municipale – prosegue l'assessore – auspichiamo che venga accolta la nostra richiesta di contributi regionali, che ci permetterebbe di posizionare alcune telecamere mobili in zone a rischio decoro, integrando così il nostro sistema di videosorveglianza e combattere più efficacemente con le forze dell'ordine i reati di microcriminalità, in particolare quelli legati a piccoli e grandi danneggiamenti. Al tempo stesso siamo certi che ciò potrà costituire un efficace deterrente alla triste e diffusa pratica dell'abbandono dei rifiuti soprattutto in zone periferiche della città”.

Infine l'assessore precisa come questo progetto sia inquadrato all'interno di un piano integrato contro il degrado.
“Un piano – prosegue – che non si esaurisce in queste azioni ma che prevede vari sistemi di sorveglianza, dal controllo di vicinato ad una più complessiva opera di riqualificazione delle zone a rischio degrado della città. Un lavoro che passa da interventi su viabilità e cura del cura del verde, fino ad una migliore illuminazione e pulizia delle strade".