Archivio notizie

 11-Aprile-17

Bilancio, accordo con i sindacati per tutelare le fasce più deboli Documento di intesa tra Sindacati e Comune sul bilancio 2017

Bilancio, accordo con i sindacati per tutelare le fasce più deboli Documento di intesa tra Sindacati e Comune sul bilancio 2017


Imposte comunali invariate rispetto al 2016 (a eccezione della Tari, adeguata per legge al livello dei costi da sostenere per il servizio spazzamento, raccolta e smaltimento rifiuti), incremento delle agevolazioni per cittadini a basso reddito, lotta all’evasione fiscale. Il 29 marzo scorso il Comune di Piombino e le organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uisl, Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil) hanno firmato un nuovo intervento nell’ambito degli interventi di natura sociale per l’anno in corso.
“Vista la situazione, sempre più complessa dal punto di vista sociale, pensiamo che questo confronto e questo accordo con le parti sociali rappresenti un importante risultato e una sinergia fondamentale – hanno spiegato l'assessore al bilancio Ilvio Camberini e l'assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi– Un documento che riguarda la vita della città, attento al particolare momento storico che stiamo vivendo che dovrà servire come punto di partenza per verificare quanto previsto sulla base delle diverse esigenze che potranno sorgere, prevedendo incontri semestrali.”


Comune e sindacati hanno pertanto deciso di agire secondo le seguenti priorità:
TASSE E TARIFFE. Il Comune si impegna a mantenere sostanzialmente invariate tutte le imposte comunali, tranne la Tari che deve essere adeguata per legge ai livelli dei costi da sostenere per il servizio spazzamento strade, raccolta trasporto e smaltimento rifiuti. L'addizionale Irpef l'aliquota rimane all'8 per mille con una soglia di esenzione totale per redditi imponibili fino a 20mila euro. Per quanto riguarda le agevolazioni Tari, vige un sistema per cui le stesse sono riconosciute in base ai parametri ISEE. Per il 2017 sono state ampliate le fasce che danno diritto alle agevolazioni, prevedendo una riduzione del 100% per ISEE inferiore o pari a 8.000 euro e una riduzione del 50% per ISEE inferiore o pari a 10.000 euro.
Le tariffe dei servizi comunali le tariffe restano invariate nel campo dei servizi per i giovani, decentramento, servizi culturali (biblioteche e archivio storico). Sono incrementate invece le tariffe per l'utilizzo dei beni culturali (Rivellino, Corte pentagonale Castello istituite nel 2015, in quanto relativi a utilizzi e interessi esclusivi.

Nei servizi per educazione e istruzione, la compartecipazione alle spese degli asili nido resta invariata per le fasce di reddito fino a 27.000 euro di ISEE; è leggermente incrementata invece per gli ulteriori 2 ulteriori scaglioni di ISEE: da 27.000 fino a 32.000 e oltre i 32.000. La compartecipazione delle famiglie utenti alla copertura delle spese di ristorazione scolastica si attesta a 4,7' euro a pasto, a parziale copertura del costo totale che per il Comune si attesta intorno a euro 5,47.

Nel campo dei servizi sportivi i canoni annuali per gli assegnatari delle gestionid egli impianti sportivi comunali aumentano del 20%al fine di riequilibrare il contributo pubblico per la gestione impianti. Restano invariate le tariffe relative all'utilizzo degli impianti sportivi di base da parte dei fruitori singoli o associazioni.


LOTTA ALL'EVASIONE. Uno degli obiettivi principali del Comune è la lotta all’evasione.
In campo tributario l'amministrazione comunale si propone il recupero dell'IMU per il periodo 2013 e parte del 2014. Previste inoltre verifiche e interventi suglio alloggi PEEP, contratti di lovazione e atti di vendita, in conformità al vigente regolamento comunale.

«Difficile quantificare la dimensione di un problema che in Toscana raggiunge mediamente il 13% - afferma l’assessore al bilancio, Ilvio Camberini - Il dato è però consistente e ci stiamo impegnando per rafforzare l’ufficio tributi, razionalizzando il lavoro. Quello che recupereremo dall’evasione, d’accordo con i sindacati, cercheremo di investirlo totalmente o quasi nel sociale.”


SERVIZI EDUCATIVI. “Lo sviluppo e la qualità dei servizi educativi, in particolare per la prima infanzia, rappresentano punti chiave per la nostra amministrazione - continua Di Giorgi – In attuazione delle linee regionali inerenti l'impiego dei finanziamenti europei, le risorse sono state destinate al potenziamento della partecipazione ai servizi educativi per la prima infanzia favorendo gli utilizzi da parte delle famiglie in difficoltà economica o a basso reddito. E' stato riproposto a tal fine il progetto finanziato dalla Fondazione Livorno per un importo di 50.000 euro l'anno.L'amministrazione comunale intende inoltre migliorare la qualità strutturale dei nidi per l'infanzia e di potenziare la qualità educativa dei servizi utilizzando la fomrazione congiunta del personale impegnato nelle strutture.”


POLITICHE ABITATIVE. È ormai emergenza abitativa a Piombino e rappresenta una delle maggiori criticità del 2017. Nel corso del 2016 sono stati gestiti dal Comune 86 sfratti per morosità incolpevole. Tutto questo ha importo una strategia di contrasto più forte con l'erogazione di contributi di minore entità economica ma di più lunga durata in modo da assicurare maggiore garanzia di copertua in un tempo da ritenere congruo per la ripresa di un posto di lavoro o per l'ottenimento di una casa popolare. Per il 2017 nel campo del sostegno alla locazione l Comune investirà in totale 160mila euro a cui potranno aggiungersi gli importi relativi al contributo regionale per l'integrazione canoni affitto, ancora non conosciuti, contributi statali per i comuni ad alta densità abitativa per il contrasto agli sfratti.
Il problema dell'emergenza abitativa induce inoltre nella decisione di dotare il Comune di un immobile destinato alla permaneza breve di nuclei familiari in difficoltà. E'in fase di studio la possibilità di partecipare a bandi regionali finanziati con risorse UE.