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 26-Aprile-17

Piombino Mobility Lab di Tiemme. La presentazione del progetto nella saletta rossa del palazzo comunale.

Piombino Mobility Lab di Tiemme. La presentazione del progetto nella saletta rossa del palazzo comunale.

Un pacchetto di misure per la lotta all'evasione all'insegna dell'innovazione tecnologica e della semplificazione. Si chiama Piombino Mobility Lab, il progetto pilota di Tiemme che vedrà protagonista la città di Piombino nell'attuazione di un insieme di servizi volti da un lato a contrastare in modo incisivo l'evasione e dall'altro a fidelizzare il rapporto tra l'utenza e i servizi di trasporto pubblico locale.
Presenti alla conferenza stampa, che si è tenuta nella saletta rossa del palazzo comunale alle ore 12, Massimo Roncucci, il presidente di Tiemme Spa, il vice presidente Marco Macchioni, il direttore generale dell'azienda Piero Sassoli, e in rappresentanza del comune di Piombino, l'assessore ai lavori pubblici e mobilità Claudio Capuano.
L'iniziativa è stata preceduta , alle ore 10, da un momento di incontro dell'azienda con gli utenti in Piazza Verdi dove stazionava un autobus urbano di Tiemme.
Un primo punto informativo dove sono state illustrate all'utenza le caratteristiche dei servizio e consegnato materiale utile per con le novità che saranno presenti a partire dai prossimi giorni sul territorio.

Massimo Roncucci, che ha aperto l'iniziativa in saletta rossa e coordinato i successivi interventi, ha sottolineato la necessità di adottare sistemi utili per la lotta all'evasione. Volontà condivisa dallo stesso vicepresidente Macchioni che ha affermato come da oggi si possa affermare che “Piombino si pone all'avanguardia sul piano nazionale nel processo di innovazione del trasporto pubblico”.
Ma quali sono le novità introdotte del Piombino Mobility Lab? Le ha spiegate in modo approfondito Piero Sassoli, che ha rimarcato come il concetto di partenza sia la validazione obbligatoria. “E' la prima volta che in Italia – aggiunge – si riesce ad adottare un pacchetto unico di iniziative per contrastare l'evasione e averne un controllo sociale”. L'obbligo quindi sarà per tutti, compresi i titolari di abbonamento.
Poi il processo di cambiamento che passerà da due fasi: la prima, caratterizzata dall'entrata in vigore a partire dal primo maggio 2017 del nuovo sistema tariffario. Se da un lato si prevede l'aumento di 0,10 centesimi per il costo del biglietto urbano di corsa semplice (il biglietto avrà quindi un costo che passerà da 1 euro ad 1,10 euro), dall'altro si predispongono nuove soluzioni che garantiscono un risparmio per l'utente. Prima di tutto il “6CIP”, ossia un carnet valido per 6 corse che consentirà di pagare il biglietto a 1 euro a corsa (per un totale di 6 euro) per proseguire con la mobint card, una tessera ricaricabile attivabile come abbonamento personale e carnet secondo criteri promozionali, per gli abbonati, fino al 20 del prossimo mese. E poi ancora l'abbonamento mensile impersonale al portatore, utilizzabile dai componenti dello stesso nucleo familiare, l'abbonamento trimestrale per gli studenti e forme di abbonamento vantaggiose per i lavoratori dipendenti che abbiano un ISEE inferiore ai 36mila euro circa.
La seconda fase vedrà l'introduzione dei tornelli di bordo per salire nei bus della rete urbana. Dopo un mese circa di campagna informativa, dal titolo emblematico “Sentiti a posto”, andrà a regime questo nuovo sistema di accesso a bordo che, in sostanza, prevede l'apertura del tornello solo dopo che l'utente avrà convalidato correttamente il suo biglietto tramite la validatrice di bordo.

Soddisfazione è stata espressa dall'assessore alla mobilità Claudio Capuano.
“Questa iniziativa è un’opportunità che consente di rafforzare il legame tra il territorio e la società Tiemme”, sottolinea l'assessore.
“Ci fa piacere – ha concluso Capuano – che Piombino sia stata scelta come realtà nella quale sviluppare numerose ed importanti novità a favore di un servizio pubblico ad alta rilevanza sociale come il trasporto pubblico”.