Domani, giovedì 25 maggio alle 15,30 presso la tenuta di Vignale presentazione ufficiale del progetto “Villa del mosaico. La storia di un territorio raccontata dai suoi prodotti” a cura della cooperativa Fuori Schema, Tenuta di Vignale e “Uomini e cose a Vignale”. Le etichette che ricordano l'archeologia di Riotorto "accompagnando" i vini, un progetto già presentato anche al Consiglio nazionale “Città del vino” a Gattinara (Vercelli) e che mette insieme archeologia pubblica, produzione vitivinicola di qualità, territorio e tradizioni. Il tutto in una bottiglia di vino.
Ad oggi di queste bottiglie col mosaico sul frontespizio ne sono già state ordinate 2500 in una arco di tempo di un mese e mezzo. Lo studio base arriva dalla cooperativa Fuori Schema (Federico Simoncini Ulivelli e Leonardo Salano che dal servizio civile anni fa al Centro giovani si sono "inventati" il lavoro): etichetta realizzata in collaborazione da Fuori Schema, azienda agricola tenuta di Vignale e progetto di archeologia pubblica "Uomini e Cose a Vignale". La Coop ha aderito sposandone le finalità.
“Le attività crescenti a sostegno dei nostri siti archeologici non si interrompono mai – afferma l'assessore alla cultura Paola Pellegrini - C'è una grande capacità delle associazioni e in particolare della cooperativa Fuori Schema nell'organizzare eventi di questo tipo che aiutano nella promozione del territorio. Voglio ricordare che sia il sito di Vignale sia quello di Poggio al Mulino sono andate in finale per il concorso “Aviva Community Fund” e questo dimostra una grande qualità della proposta. L'evento del 25 a Vignale consente di far conoscere questa nostra eccellenza a livello nazionale”.
In occasione della presentazione verrà offerta una degustazione di vini.