Archivio notizie

 23-Giugno-17

398. Appalto dei lavori nel primo semestre 2018 Possibile avvio del cantiere tra 2018 e 2019

398. Appalto dei lavori nel primo semestre 2018 Possibile avvio del cantiere tra 2018 e 2019

Dopo decenni di difficoltà, il completamento della S.S. 398, la quattro corsie di collegamento per il porto, sembra concretizzarsi, almeno per quanto riguarda la prima parte del tracciato fino al Gagno. Nella conferenza stampa convocata oggi presso l'Hotel Centrale dall'amministrazione comunale, alla quale hanno preso parte il sindaco Massimo Giuliani, il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini, la sottosegretaria al ministero dell'ambiente Silvia Velo e l'ing. Stefano Liani direttore della progettazione e realizzazione lavori di Anas, sono state evidenziate le prossime tappe che dovrebbero portare all'appalto dei lavori nel primo semestre del 2018.

“Oggi presentiamo non l'opera – ha detto Nencini – ma i paletti temporali che porteranno alla sua realizzazione: la prima scansione importante è la Conferenza dei Servizi del 28 giugno, alla quale seguirà l'appuntamento al Cipe, che verrà preparato durante l'estate. Infine la terza fase prevede la terminazione progettuale a l'affidamento in gara nel primo semestre del 2018”.
Per l'aggiudicazione delle gare, tenuto conto dei tempi ordinari di espletamento degli appalti secondo la nuova legislazione e in assenza di ricorsi, sono necessari in media nove mesi circa.
Senza intoppi, quindi, si ipotizza l'avvio del cantiere alla fine del 2018 o inizio 2019. Per la realizzazione sono previsti invece almeno altri due anni, arrivando quindi al 2021 per la possibile conclusione dell'intervento.

“I soldi per la realizzazione di questo primo lotto, 50 milioni di euro, ci sono – ha specificato Silvia Velo nella sua presentazione - e verranno ratificati con l' imminente incontro al Cipe”

Si tratta di una traguardo importante, secondo il sindaco Giuliani:
“abbiamo il progetto definitivo di una strada che aspettiamo da tanti anni – ha detto il sindaco – una opera che riveste un'enorme importanza per lo sviluppo del territorio. Basti pensare al porto. Abbiamo puntato sul porto come motore di sviluppo economico, ma questo non può crescere senza questa infrastruttura. Il percorso che abbiamo intrapreso dalla primavera del 2016 sta portando dei risultati importanti e concreti. Il lavoro, da allora, è stato molto veloce ed efficace e tutte le istituzioni, Comune compreso, hanno lavorato di concerto per arrivare a questa progettazione definitiva. ”

“Nell'aprile 2016 infatti la strada non era finanziata – ha specificato Nencini – e nel settembre dello stesso sono stati messi a disposizione 50 milioni. Un risultato certamente importante che ci permette di fare delle previsioni positive sui tempi di realizzazione.”

Intanto l'opera, inserita a settembre 2016 nel contratto di programma di Anas, come ha spiegato l'ing. Liani, è lunga 3,5 km per il tratto da Montegemoli fino al Gagno e prevede la realizzazione di due viadotti: Cornia1 dotato di 11 campate lungo 466 metri e Cornia 2, più breve e con una sola campata, di 76 metri. Previsto anche un cavalcavia nella intersezione con la Geodetica e due rotatorie per ricucire con la viabilità esistente.
La problematica maggiore nella realizzazione della strada, come più volte ricordato, è l'attraversamento del Sin di Piombino. Per questo sono state previste tutta una serie di misure e di mitigazioni che prevedono la realizzazione di una pavimentazione impermeabile e in calcestruzzo, la rimozione e lo smaltimento o recupero dei cumuli di rifiuti depositati lungo il tracciato dell'area industriale, la realizzazione di una rete di pozzi di emungimento delle acque di falda profonda; la realizzazione di un sistema di drenaggio della falda, il trattamento delle acque emunte o drenate.
Gli obiettivi di questi interventi sono quelli di isolare il suolo superficiale dall'ambiente esterno, eliminare qualsiasi rischio sanitario, ridurre la contaminazione del sottosuolo dovuta alla percolazione delle acque meteoriche.

Ancora da definire i tempi per la realizzazione delle bretelle e svincoli di collegamento con il porto da parte dell'Autorità Portuale, come previsto dagli accordi, e del secondo lotto della 398 fino al porto.