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 28-Settembre-17

Asili e Centro gioco. 51Mila euro dalla Regione per il potenziamento dei servizi

Asili e Centro gioco. 51Mila euro dalla Regione  per il potenziamento dei servizi

Attraverso la partecipazione a un bando pubblico, il Comune di Piombino ha ottenuto dalla Regione 51.871 euro per il rafforzamento e l'ampliamento dei servizi educativi rivolti ai bambini dai 3 ai 36 mesi (Centro gioco, asili nido ecc.).


L'obiettivo generale del finanziamento, alla luce della crisi economica esistente, del calo delle nascite, della diminuzione delle iscrizioni e della conseguente perdita di capacità educativa territoriale, è quello di promuovere e sostenere l'offerta dei servizi educativi, valorizzando l'inclusione anche come azione di prevenzione e lotta alla povertà e al disagio. Dal punto di vista operativo questo significa sostenere le famiglie per favorire l'accesso di un numero sempre più alto di bambini con il sostegno diretto e indiretto al reddito (buoni servizio, convenzioni, voucher...), sostenere l'integrazione tra servizi pubblici e privati favorendo l'ampliamento e la diversificazione dell'offerta dei servizi, anche con ampliamenti dell'orario quotidiano o stagionale, consolidare l'offerta dei servizi pubblici sul territorio.
“Attraverso questi interventi cerchiamo di sostenere le famiglie per favorire l'accesso di un numero sempre più alto di bambini ai servizi educativi, in un'ottica di inclusione, di qualità sociale e di pari opportunità” afferma l'assessore all'Istruzione e alle politiche sociali Margherita Di Giorgi.

I nidi d'infanzia infatti, insieme al Centro educativo di via delle Medaglie d’Oro, sono servizi per la prima infanzia finalizzati al benessere del bambino e si caratterizzano per l'offerta di opportunità educative che favoriscono lo sviluppo delle sue potenzialità, in accordo e in appoggio alla famiglia.
Entro il 7 ottobre dunque, il Comune di Piombino dovrà inviare in Regione la documentazione progettuale definitiva prevista dall'avviso pubblico per usufruire delle risorse assegnate. Successivamente sarà firmata la convenzione con la Regione Toscana, necessaria all'erogazione del contributo.