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 28-Settembre-17

Il belvedere delle logge di Populonia presso il museo archeologico di Cittadella Approvato il 2° lotto del progetto per la riproduzione della terrazza su pannelli 3D

Il belvedere delle logge di Populonia presso il museo archeologico di Cittadella Approvato il 2° lotto del progetto per la riproduzione della terrazza su pannelli 3D


Valorizzazione del museo archeologico di Cittadella di Piombino. Alla luce degli interessanti ritrovamenti derivanti dalla lunga stagione di ricerche archeologiche condotte da Soprintendenza, Università di Pisa, Siena e Roma nel cuore dell'antica città di Populonia, sono emerse abitazioni, templi, terme, strade basolate e l'enigmatico edificio romano delle Logge, un grandioso basamento ad arcate cieche su cui, secondo alcuni studiosi, sorgeva un santuario dedicato a Venere.
Qui in particolare è apparso un rivestimento parietale di una terrazza-loggiato, con funzioni di belvedere, affacciata sull'area dei templi della città etrusco-romana databile tra la fine del II e l'inizio del I secolo a. C,.
Un manufatto di qualità molto elevata che trova riscontri nell'oriente ellenistico, a Roma e nelle più prestigiose dimore pompeiane e che permette di approfondire le complesse dinamiche dei rapporti culturali tra oriente e occidente.

Vista l'importanza di questo ritrovamento e considerato che il museo archeologico di Cittadella costituisce il principale polo espositivo e naturale completamento del parco archeologico di Baratti e Populonia, l'amministrazione comunale ha deciso, con delibera di giunta, di ampliare l'allestimento del settore museale dedicato alle scoperte sull'acropoli mediante la riproduzione 3D su pannelli dell'apparato decorativo parietale della Terrazza dell'edificio delle Logge.

Un intervento che va a completare il 1° lotto dei lavori, attualmente in fase di esecuzione, che prevede la ricostruzione, sempre all'interno del museo, di una porzione del pavimento della Terrazza.

I pannelli, una volta realizzati, verranno collocati nella zona del Mosaico dei Pesci.

L'intervento, di 12.500 euro, di cui 5000 derivanti da un contributo di Fondazione Livorno e 7.500 da risorse del Comune e cofinanziamenti di Parchi, Università di Siena e associazione Baco, prevede l'elaborazione grafica in 3D di due pareti che circoscrivevano l'ambiente della terrazza-loggiato, pareti che erano originariamente decorate con stucchi che imitavano marmi e pietre pregiate.
La ricostruzione sarà riprodotta a stampa, a cura del dipartimento di archeologia dell'università di Siena, su grandi pannelli che rivestiranno le pareti del museo, nell'angolo in cui sarà posizionato il pavimento a mosaico con emblema centrale, il cui allestimento è in corso.
Saranno realizzati inoltre i relativi supporti didattico-informativi necessari alla visita e sarà progettato un laboratorio di archeologia sperimentale sulla messa in opera degli stucchi in età romana.

“Il progetto si inserisce in un programma di interventi volti al potenziamento dell'offerta del museo di Piombino – afferma l'assessore alla cultura Paola Pellegrini – e va nella direzione di una restituzione accessibile e divulgativa dei reperti archeologici. Lo stretto collegamento con il sito dell'acropoli di Populonia consentirà di raccontare la storia di questi reperti anche nel luogo in cui sono stati trovati, facendo rivivere ai visitatori una dimensione emotiva della storia dei nostri luoghi.”