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 14-Ottobre-17

In pubblicazione le graduatorie definitive del contributo affitti, domande in calo

In pubblicazione le graduatorie definitive del contributo affitti, domande in calo

Pubblicate le graduatorie definitive per l'assegnazione dei contributi a integrazione dei canoni di affitto per il 2017. Sono 266 le domande ammesse, erano state 327 nel 2016, di cui 228 in fascia A e 18 in fascia B, 20 gli esclusi per mancanza di requisiti o per irregolarità nella presentazione della domanda.
Quest'anno, per la prima volta, si registra un sensibile calo delle domande per la costante e ingente riduzione delle risorse messe a disposizione dallo Stato. Dal 2015 infatti i contributi statali su questa misura sono stati annullati incidendo fortemente sull'ammontare complessivo messo a disposizione solo da Regione e Comune.
Dai 319.785 euro messi a disposizione con risorse statali, regionali e comunali nel 2014, di cui 90mila euro del Comune, siamo passati a 230.236 euro nel 2015 (solo risorse regionali e comunali di cui 96mila da parte dell'amministrazione locale), e ai 132.000 del 2016, di cui 35mila di risorse comunali.
Se nel 2014 il contributo veniva erogato a 200 cittadini, nel 2016 è stato possibile soddisfare le esigenze di 77 famiglie soltanto.
Le domande diminuiscono quindi perchè le persone rinunciano a fare domanda, non perchè cali il bisogno. Lo dimostra il fatto che gli sfratti sono in aumento. L'ufficio politiche sociali ha ricevuto infatti nek 2017 35 richieste di aiuto di famiglie sottoposte a provvedimento di sfratto, ma molto probabilmente gli sfratti in città sono in numero superiore.
Ancora non si conosce l’importo complessivo che verrà messo a disposizione per il 2017 né quello assegnato al Comune di Piombino dalla Regione Toscana ma c’è da temere un’ulteriore diminuzione.

“Siamo preoccupati per una situazione che, a fronte di un'erosione continua di risorse da parte degli organi centrali, vede un evidente peggioramento delle condizioni economiche e sociali di molte famiglie – afferma l'assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi – Il Comune è impegnato a fronteggiare queste difficoltà con il massimo sforzo e con la volontà di venire incontro ai bisogni delle famiglie più in difficoltà, mettendo in campo canali diversi di sostegno ”

Il contributo erogato agli aventi diritto sarà riferito al 2017 e non potrà superare i 3.100 euro per i richiedenti in fascia A e di 2.325 euro per quelli inseriti in fascia B, con possibilità di una riduzione per soddisfare il maggior numero di richieste. La fascia A, che ha priorità in graduatoria, è costituita da quelle famiglie i cui redditi (dichiarazione redditi 2016) siano uguali o inferiori all’importo corrispondente a due pensioni minime Inps 2017 e cioè pari a 13.049,14 euro ISE, e con una incidenza del canone non inferiore al 14% sul reddito. Nella fascia B rientrano le famiglie con valore ISE massimo di 28.301,02 euro, incidenza del canone non inferiore al 24%, valore ISEE non superiore a 16.500 euro.

Le graduatorie sono consultabili sul sito internet del Comune, archivio.comune.piombino.li.it, fino al 20 settembre per consentire eventuali ricorsi. Sono consultabili anche presso l’Ufficio Politiche Sociali nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9,30 alle 13,00 e presso l’URP del Comune di Piombino tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.
Info: tel. 0565 63388; 63287;Urp 0565 63274