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 06-Novembre-17

Malati oncologici. Giuliani e Di Giorgi d'accordo sulla gratuità del servizio di trasporto a Livorno

Malati oncologici. Giuliani e Di Giorgi d\'accordo sulla gratuità del servizio di trasporto a Livorno


Dopo gli articoli usciti sulla stampa nei giorni scorsi, in cui si evidenziano i costi elevati per il trasporto delle persone che, per necessità di cure oncologiche, devono recarsi all'ospedale di Livorno, il sindaco di Piombino Massimo Giuliani e l'assessora alle politiche sociali Margherita Di Giorgi confermano il loro rinnovato impegno sulla vicenda.

“Come già affermato in sede sindacale dalla Uil, anche noi riteniamo inaccettabile il pagamento a carico dei pazienti dei costi di trasporto – sottolineano Giuliani e Di Giorgi – e su questo abbiamo sollecitato la Società della Salute. Quanto raccontato dalla signora Boccini infatti è una realtà che è stata oggetto di alcuni approfondimenti con la direzione sanitaria della Società della Salute nel corso del 2016 in risposta sia ad un'interpellanza del capogruppo del Partito Democratico Rinaldo Barsotti e a un'interrogazione presentata nel mese successivo dalla capogruppo di Un'Altra Piombino Carla Bezzini”.

“I chiarimenti forniti sulle modalità di trasporto dalla direzione sanitaria non ci soddisfano e siamo concordi sul fatto che si debba arrivare al più presto a rendere gratuito questo servizio per i malati oncologici, in considerazione della ripetizione di queste terapie salvavita e in considerazione al periodo difficile che si trovano ad attraversare assieme ai loro familiari”.

“Pensiamo quindi – concludono il sindaco e l’assessora – che il servizio sanitario regionale debba tornare a farsi carico dei costi del sistema di trasporto di pazienti soggetti a trattamenti di chemioterapia e/o radioterapia nella provincia di Livorno. Auspichiamo perciò che quanto prima venga reso alla cittadinanza un servizio di navetta efficiente ed efficace, al fine di risolvere questa problematica andando incontro così alle esigenze e ai bisogni delle persone affette da tali patologie. Ribadiamo quindi che l'amministrazione comunale continuerà a sollecitare l'azienda sanitaria locale affinché si faccia carico in sede regionale della pronta risoluzione di questa criticità”.