Si è svolta oggi, 17 novembre, una manifestazione per le vie del centro cittadino delle lavoratrici delle ditte dei servizi di mensa e pulizia dell'indotto siderurgico Aferpi che rischiano l'imminente scadenza degli ammortizzatori sociali. Alla manifestazione, che si è conclusa con un presidio presso il palazzo comunale, ha partecipato il vicesindaco e assessore alle attività produttive Stefano Ferrini.
«Ho partecipato – afferma Ferrini – portando alle lavoratrici i saluti del sindaco Giuliani, impegnato in Regione con l'unità di crisi per la vertenza Unicoop Tirreno. Ho confermato loro la solidarietà ed un rinnovato impegno dell'amministrazione comunale e della Regione nei confronti del Governo, perché le addette di mensa e pulizie, parte del mondo dell'indotto Aferpi, non siano considerate delle lavoratrici di serie B e vengano a loro estese le tutele sociali previste per i lavoratori diretti».
«Non comprendiamo – ha proseguito il vicesindaco – i motivi che abbiano spinto il governo nazionale ad un cambio di direzione rispetto alle indicazioni iniziali in merito alle lavoratrici di queste imprese, i cui ammortizzatori sociali avrebbero dovuto essere legati all'azienda principale, ossia Aferpi».
«Per questo – conclude – chiederemo ufficialmente al ministro Poletti il rispetto degli accordi presi in precedenza, facendo seguito alla nota già inviata nei giorni scorsi dall'assessore regionale Cristina Grieco con la quale mi sono sentito telefonicamente nel corso della manifestazione e che mi ha confermato l'impegno della Regione a fianco del comune per risolvere la vicenda. In questo senso si è resa disponibile ad un incontro specifico a Roma presso il ministero del Lavoro e delle politiche sociali».