L'importanza degli archivi nella storia, gli archivi come fautori attivi di storia, ovvero istituzioni nelle quali le scelte di cosa e come conservare hanno avuto a che fare anche con motivazioni di tipo politico, economico, sociale e culturale, con conseguenze di estrema importanza sulla storia ufficiale tramandata e narrata fino ai giorni nostri.
Un tema suggestivo che verrà affrontato da Luciano Canfora, intervistato da Fabio Canessa, giovedì 30 novembre alle 17 al Castello, nell'ambito dell'appuntamento conclusivo della prima edizione del ciclo di incontri “Il fascino della memoria. Gli archivi tra realtà e immaginario”.
Un'iniziativa organizzata dall'Archivio storico della città di Piombino in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, con la Parchi Val di Cornia, con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e della Regione Toscana.
Sette incontri che hanno visto la partecipazione di personaggi della cultura e dello spettacolo, come Duccio Demetrio, Dario Salvatori, Pupi Avati, Mario Andrea Rigoni, Claudio Argentiero e altri, per far conoscere la ricchezza degli archivi e la loro vicinanza a discipline e campi diversi del sapere, dell'arte e della cultura.
Nell'incontro di giovedì prossimo Luciano Canfora, professore ordinario di Filologia greca e latina all'Università di Bari e coordinatore scientifico della Scuola superiore di Studi storici di San Marino, affronterà quindi il tema dell'importanza degli archivi nella ricostruzione storica, dell'accesso agli archivi e della loro democratizzazione, della loro importanza per la ricostruzione dei fatti e delle grandi questioni come la giustizia, la cittadinanza, la libertà, il falso.
Canfora è membro dei comitati direttivi di diverse riviste, sia scientifiche sia di alta divulgazione, come il Journal of Classical Tradition di Boston, la spagnola Historia y crítica, la rivista italiana di alta divulgazione geopolitica Limes. È membro della Fondazione Istituto Gramsci e del comitato scientifico dell' Enciclopedia Treccani. Dirige inoltre, sin dal 1975, la rivista Quaderni di Storia la collana di testi La città antica presso l'editore Sellerio, la collana Paradosis per le edizioni Dedalo e la collana Historos per la Sandro Teti Editore.
È autore prolifico di filologia, storia e politica dall'età antica all'età contemporanea. Molti dei suoi libri sono stati tradotti negli Stati Uniti, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Brasile, Spagna, Repubblica Ceca.