Approvato oggi dal consiglio comunale il nuovo regolamento degli spettacoli viaggianti, cioè quelle attività circensi, parco divertimenti (più comunemente conosciuto come Luna Park), giostre singole o piccoli complessi di attrazioni, e le esibizioni di auto e moto acrobatiche (definiti nel regolamento anche come teatri viaggianti). Hanno votato a favore il Partito Democratico, Spirito Libero, Sinistra per Piombino, contrario Rifondazione comunista, astenuti Movimento 5 Stelle, Forza Italia per Ferrari Sindaco, Ascolta Piombino e Un'Altra Piombino.
«Questo regolamento – afferma l'assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano – va a modificare il vecchio testo, cercando di rispondere alle problematiche sollevate in questi anni ed è frutto anche di un lavoro svolto anche in commissione».
Alcune novità si registrano in merito alle attività circensi, al Luna Park e al motocross acrobatico.
«Rispetto alle attività circensi – sottolinea Capuano – abbiamo deciso di intervenire nel rispetto della cornice legislativa nazionale, andando verso un innalzamento delle misure di garanzia rispetto alle esigenze provenienti dalla cittadinanza».
“In tal senso abbiamo fissato tempi più restrittivi in ordine ai tempi di richiesta della domanda, che dovrà essere effettuata tra i 180 e i 90 giorni prima della data d'inizio degli spettacoli. Anche la documentazione tecnica sarà più stringente, ad esempio ci sarà l'obbligo di fornire da parte degli organizzatori l'elenco completo di tutte le specie animali ospitate».
Rispetto al Luna park e alle manifestazioni di motocross acrobatico si prevede l'obbligo di presentazione della valutazione di impatto acustico, con l'obbligo conseguente da parte del titolare di mantenere i livelli delle emissioni sonore nei limiti previsti dalla stessa.
«La regolamentazione sul motocross acrobatico si è resa necessaria – afferma l'assessore ai lavori pubblici – per dare una risposta a problematiche denunciate dai cittadini rispetto a queste attività, di ordine acustico, e le sollecitazioni di maggiore attenzione da parte dei cittadini».
Infine aggiornamenti si registrano anche sul fronte sanzionatorio.
Il regime sanzionatorio viene adeguato agli obblighi di legge, passando ad un'unica sanzione che va da un minimo di 80 ad un massimo di 500 euro, con la possibilità di pagamento in misura ridotta nell'ordine di 160 euro».
Inoltre sono previste anche sanzioni accessorie, ossia la sospensione e la revoca delle attività regolamentate per motivi di pubblico interesse o di pubblica sicurezza, oppure, rispetto ai circhi equestri, qualora sia accertata la violazione delle prescrizioni igienico-sanitarie e veterinarie previste dalla Asl.