“Esprimiamo grande soddisfazione per l'intervento di eccellenza che si è svolto lo scorso giovedì a Villamarina. Si tratta del primo espianto a cuore battente che si svolge nel nostro presidio ospedaliero ed è ulteriore dimostrazione delle grandi professionalità che abbiamo a disposizione a Piombino”. In questo modo si sono espressi il sindaco di Piombino Massimo Giuliani e l'assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi, commentando la notizia dell'espianto di fegato a cuore battente, avvenuto lo scorso giovedì 4 gennaio, di una donna di 82 anni (seguito alla dichiarazione di morte cerebrale da parte di un collegio di 3 esperti). Un espianto che è servito a trapiantare il fegato su un paziente compatibile, con un successivo intervento avvenuto all’ospedale di Pisa.
“Per questo – continuano – desideriamo congratularci con l'équipe medica che ha realizzato questo l'intervento, una procedura che a detta degli esperti è estremamente complessa in un ospedale periferico, e che valorizza ancora di più le capacità dimostrate anche stavolta sul campo dai medici coinvolti. Auspichiamo, come già dichiarato dalla direttrice dei presidi ospedalieri Piombino-Elba-Cecina Franca Martelli, che questo battesimo positivo costituisca presupposto perché si ripeta una procedura del genere in futuro e ci permetta di entrare nella rete degli ospedali toscani in grado di effettuare interventi di questo tipo, propedeutici ai trapianti ”.
“Interventi come questo - concludono sindaco e assessore – ci rafforzano nella volontà di proseguire nell'opera di messa in rete dei due presidi ospedalieri di Piombino e Cecina, che speriamo di estendere presto all'Elba, nell'ottica di mettere a disposizione dei cittadini del territorio risorse umane e materiali, competenze e servizi, per un costante rafforzamento anche del nostro presidio ospedaliero”.