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 23-Febbraio-18

Stabilità delle tariffe, sociale, opere pubbliche. Il consiglio approva il bilancio di previsione 2018

Stabilità delle tariffe, sociale, opere pubbliche. Il consiglio approva il bilancio di previsione 2018


Passa in consiglio comunale il bilancio di previsione 2018. In tutto sono state votate quattro delibere sull'argomento, quella relativa all'approvazione dell'aliquota Irpef, la delibera riservata alle aliquote Imu e Tasi, alla Tari e quella relativa al bilancio e al piano delle opere pubbliche. Le delibere sono state approvate con il voto favorevole di PD, Spirito Libero, Sinistra per Piombino. Contrari Un’Altra Piombino, Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista, astenuto Riccardo Gelichi per Ascolta Piombino.


“Si tratta di un bilancio in attivo e sostanzialmente stabile, ha spiegato l'assessore Ilvio Camberini nella sua presentazione, nonostante i forti condizionamenti imposti ai bilanci comunali negli anni dallo Stato, che prevede oltre 11 milioni di investimenti in opere pubbliche per l'anno in corso. L’addizionale Irpef rimane invariata, così come i tributi locali, con una lieve diminuzione dello 0,2% della Tari per i residenti. In aumento le agevolazioni nei confronti delle categorie più svantaggiate. Confermato a questo proposito anche lo sgravio sulla Tari per chi abita vicino alla discarica.
Questi alcuni pilastri della manovra economica che permetterà di garantire i servizi a sostegno delle famiglie, della scuola e formazione ma che da quest’anno potrebbe significare anche in un rilancio significativo dal punto di vista degli investimenti.


L'assessore Camberini nella sua presentazione è sceso nel dettaglio presentando dati a supporto delle proprie argomentazioni e delle scelte operate.
“Il bilancio è un atto politico e questo insieme di numeri è la rappresentazione di scelte specifiche – ha sottolineato – questa manovra si impernia dunque su alcuni assi fondamentali che sono quelli dell'istruzione e diritto allo studio, ordine pubblico e sicurezza, politiche giovanili, sport e tempo libero, turismo, assetto del territorio, sviluppo sostenibile, trasporto e dirritto alla mobilità, diritti sociali, politiche sociali e famiglia, servizi istituzionali, generali e di gestione.”
A queste si aggiungono gli investimenti in opere pubbliche: 11 milioni e mezzo circa di investimenti per opere pubbliche che prevedono diverse realizzazioni. In programma 400 mila euro per la bonifica di Città Futura, 2 milioni e 180mila euro per la riqualificazione delle aree urbane degradate (area via Roma e arretramento binari) mentre 7 milioni e 800 mila euro saranno destinati all'Apea, area produttiva ecologicamente attrezzata di Colmata. Ci sono poi ulteriori interventi per il miglioramento della città, con la sistemazione di via della Fortezza, della sede pedonale e stradale di via Pisacane, la razionalizzazione dello svincolo di via Forlanini e via dei Cavalleggeri, la ristrutturazione di piazza Verdi (440 mila euro) e di piazza Cappelletti (320 mila euro), la ristrutturazione del parco della Rimembranza per 600 mila euro. Per la frana di viale del Popolo sopra la spiaggetta di piazza Bovio è previsto un investimento di 200 mila euro. Sul fronte dell'edilizia scolastica, previsti inoltre il rifacimento degli infissi della scuola elementare “Dante Alighieri” per 900 mila euro e altri 700 mila euro per l'efficientamento energetico della scuola. Per gli impianti sportivi il rifacimento del tetto alla palestra del Perticale per altre 167 mila euro. Infine un milione e 500 mila euro circa saranno impiegati per interventi di conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico e paesaggistico del Parco di Baratti e Populonia.
Per quanto riguarda le opere pubbliche, alcune delle forze di opposizione, Movimento 5 Stelle , Rifondazione Comunista e Un'Altra Piombino, hanno contestato alcuni interventi non ritenuti prioritari: tra questi la riqualificazione di piazza Verdi. Meglio investire sul rifacimento di Ponte di Ferro per il rilancio dell'economia – ha detto Pasquinelli - per il quale è prevista la progettazione nel 2018. Per Callacioli di Rifondazione comunista sarebbe prioritario intervenire per la riqualificazione di viale del Popolo, prima che situazione degeneri come successo per le 100 scalinate. Carla Bezzini di “Un'altra Piombino” ha chiesto informazioni sui 400 mila euro previsti per la bonifica di Città Futura che, come ha spiegato l'assessore Chiarei, rappresentano la spesa previsionale per le progettazioni che saranno messe a gara alla fine del 2018, inizio 2019.


Una discussione a parte è stata svolta sulla questione rifiuti e sulla Tari. Su questo tema è intervenuto anche l'assessore all'ambiente Marco Chiarei sul tema relativo alla costruzione della tariffa.
Chiarei ha spiegato il lavoro svolto negli anni dal team sulla tariffa, con un percorso di monitoraggio che ha portato a un netto miglioramento del servizio.
“Abbiamo conosciuto una fase di criticità nella fase iniziale di svolgimento del servizio di raccolta rifiuti – ha detto Chiarei – ma oggi gran parte dei disservizi che ancora esistono dipendono dal perpetuarsi di cattivi comportamenti di alcuni cittadini. A questo proposito attiveremo un sistema di controllo con fototrappole per intercettare comportamenti scorretti. Siamo riusciti inoltre ad abbattere i costi e a ottimizzare il servizio effettuando delle economie di scala. Per quanto riguarda ad esempio la stazione di trasferenza - ha detto Chiarei – il fatto di aver trasferito il servizio a Valpiana, togliendolo a Rimateria, ha consentito un miglioramento tariffario di quasi 130mila euro. Nella tariffazione abbiamo poi lavorato nell'interesse di tutta la Val di Cornia e con una visione del territorio mantenendo per quest'anno una quota solidaristica che consente agli altri Comuni di calmierare le proprie tariffe. Una novità in termini di trasparenza inoltre. Da quest'anno la Tari arriverà nelle case delle famiglie con il dettaglio grafico di tutte le voci che compongono la tariffa, con indicazione di quali sono i costi che si vanno a coprire e in quale percentuale. ”