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 09-Aprile-18

Primo incontro esplorativo con Jindal al Mise

Primo incontro esplorativo con Jindal al Mise


Si è svolto questa mattina (6 aprile) al Mise a Roma l'incontro con i rappresentanti di Jindal (JSW Steel Ltd) il vicepresidente Arun Marheswari, Jayanta Acharya, Virendar Bubbar, Divyakumar Bahir insieme a Fausto Azzi, al commissario straordinario Piero Nardi, al ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, al sindaco di Piombino Massimo Giuliani, Regione Toscana con il consigliere del presidente Gianfranco Simoncini,. Presenti inoltre rappresentanti del ministero ambiente, del lavoro, Invitalia, Demanio, il presidente dell'Autorità Portuale Stefano Corsini e il delegato dell'ufficio territoriale di Piombino Claudio Capuano. Insieme al sindaco Giuliani anche l'assessore all'urbanistica Carla Maestrini.
Nel corso della riunione è stata presentata l'attività del gruppo, il 6° a livello mondiale tra i primi 37 produttori di acciaio con una produzione attuale che va dai 18 ai 23 milioni di tonnellate di produzione annuo e con impianti di acciaio negli Stati Uniti e in molti alti paesi del mondo.

“Entriamo in un piano di sviluppo importantissimo – ha commentato il sindaco – e questo è sicuramente positivo. Oggi si è trattato comunque di un primo incontro esplorativo per capire e verificare bene la situazione esistente – afferma il sindaco Massimo Giuliani - I rappresentanti di Jindal hanno presentato infatti un primo inquadramento del progetto e non ancora un piano industriale. L'incontro è stato comunque positivo perché è servito a Jindal ad ottenere informazioni e notizie utili attraverso quesiti specifici che hanno posto a tutti i soggetti partecipanti. Noi abbiamo risposto illustrando quelle che sono le possibilità di azione in conformità alle nostre previsioni urbanistiche, legate alla variante per la pianificazione delle aree industriali e per reindustrializzazione. Seguiranno approfondimenti specifici con ogni ente e soggetto interessato, già dalla prossima settimana, durante i quali sarà possibile valutare meglio le intenzioni e la coerenza dei piani di Jindal anche rispetto alle nostre previsioni urbanistiche, che per noi rimangono fondamentali per coniugare le esigenze di sviluppo diversificato con quelle di sostegno a una ripresa di sviluppo industriale.


Inoltre – continua il sindaco – il gruppo ha già individuato due fasi di lavoro, una prima fase concentrata sulle demolizioni, e su questa è già costituito un tavolo con Asl, Comune, Regione e Arpat per snellire le procedure finalizzate agli interventi, e una seconda fase di investimenti e costruzione di nuovi impianti.
Il ministro Calenda ha poi chiesto di avere maggiori informazioni sulle fasi degli investimenti per avviare i primi incontri con i sindacati.