“Questa firma è importante perché riaccende la speranza di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie, la speranza di tutto un territorio che ha bisogno di lavoro e che vuol dare il suo importante contributo alla reindustralizzazione moderna del paese - il sindaco Giuliani interviene in merito alla firma di acquisto dello stabilimento Aferpi da parte di Jindal - Certo non è ora il momento di cantare vittoria, perché sono molti i nodi da sciogliere e il cammino è ancora lungo. Dobbiamo quindi procedere con cautela e senso di responsabilità, ma è molto significativo che un gruppo siderurgico come Jindal abbia effettuato questo importante passo acquistando la nostra fabbrica.
A questo punto istituzioni e sindacati dovranno verificare i piani industriali e le varie fasi del progetto, collocandosi in un quadro di vero sviluppo sostenibile. Uno sviluppo moderno, duraturo, che dia importanti risposte dal punto di vista occupazionale, che non accetti compromessi in materia di ambiente, salute e coesione sociale e che dia la possibilità di dispiegare tutte le sue potenzialità anche in altri settori di crescita: il turismo, la piccola e media impresa, il commercio, l'agricoltura, i beni culturali. Sono tanti parametri e le questioni da tenere presenti, per garantire uno sviluppo davvero diversificato e rispettoso delle nostre molteplici vocazioni.
Voglio quindi ringraziare personalmente e a nome di tutta la nostra città il ministro Carlo Calenda e il governatore Enrico Rossi per aver sempre sempre creduto e lavorato per il raggiungimento di questo importante obiettivo e con loro tutti i tecnici del ministero e della regione che in queste ore hanno condotto un lavoro delicato ed estenuante. Voglio anche ringraziare il consigliere regionale Gianni Anselmi, da cui ho preso il testimone della guida di questa Città, che mi ha accompagnato in queste giorni delicati, complessi, ma tanto importanti per il nostro futuro. Ma anche tutti gli altri che in questi anni hanno profuso impegno e competenze tra cui la sottosegretaria all'ambiente Silvia Velo.”
Anche il vicesindaco Ferrini, esprimendo un cauto ottimismo sulla questione, mette l'accento sulla necessità di lavorare per il nuovo Accordo di Programma per le cose che riguardano Jindal e per quelle legate alla diversifcazione, per l'intesa con i sindacati che hanno dimostrato anche in questa fase delicata del cambio di proprietà grande equilibrio e responsabilità.