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 11-Giugno-18

"Mi Rasna. Io sono etrusco" presentazione del gioco al Museo archeologico di Piombino

"Mi Rasna. Io sono etrusco"  presentazione del gioco al Museo archeologico di Piombino

Sabato 9 giugno al Museo archeologico del Territorio di Populonia (Piombino) Maurizio Amoroso, CEO di Entertainment Game Apps , Francesco Ghizzani Marcìa, presidente Società Parchi Val di Cornia, e Stefano Ferrini, vice sindaco della città di Piombino, presentano il gioco Mi Rasna, uscito su Google Play a maggio.

“Mi Rasna” è un gioco di strategia che simula l'evoluzione della storia degli Etruschi, accompagnando l’utente verso la conoscenza dell’antica Civiltà Etrusca. I Parchi e Musei della Val di Cornia ed il Comune di Piombino sono stati tra le prime realtà ad incontrare Maurizio Amoroso e ad iniziare il percorso che ha portato alla realizzazione di questo innovativo gioco di ‘strategia gestionale’.

Il giocatore inizia il percorso proprio dalla città di Populonia e ha così modo di conoscere subito la storia etrusca raccontata attraverso il Parco archeologico di Baratti e Populonia e il Museo archeologico del Territorio di Populonia (situato nel centro storico di Piombino).
Ogni attività del gioco prevede un costo in monete d’argento, reperibili risolvendo mini-giochi basati su contenuti storici o acquistabili attraverso transazioni in app. Inoltre è prevista la possibilità di ricevere bonus extra se il giocatore è fisicamente geo-localizzato in questi luoghi: uno strumento in più per stimolare la visita del parco e del museo, di Piombino e del suo territorio.
C’è già un dato particolarmente interessante: i giocatori di Mi Rasna hanno completato quasi 5.700 quiz su Populonia e hanno visualizzato oltre 2000 volte i reperti del Museo inseriti nel gioco. Populonia risulta quindi la città con il numero più alto di interazioni da parte degli utenti.

Entusiasta del gioco l’assessore al Turismo del Comune di Piombino, Stefano Ferrini: “Si tratta di una grande idea che ha reso attuale e moderno il mondo degli Etruschi e quindi anche una parte fondamentale della nostra identità storica, culturale e turistica. Possiamo dire che con questo gioco la storia degli Etruschi e Piombino, che dagli Etruschi ha avuto origine, diventa 2.0. Inoltre la geolocalizzazione fisica sul sito di Populonia o al museo, con i punti di extra bonus previsti, favorisce la visita diretta con ulteriori effetti positivi in termini di presenze turistiche. Questo gioco si inserisce in pieno nelle strategie di promozione che stiamo portando avanti: penso ad esempio alla rete sentieristica delle Eccellenze Etrusche che permetterà, grazie al finanziamento ottenuto con l'Associazione dei Comuni Toscani, di apporre cartellonistica sul percorso etrusco che da Volterra arriva al Museo Archeologico passando per Baratti e Populonia.”

Nel gioco sono coinvolte 3 regioni al completo, appartenenti al periodo storico della Dodecapoli etrusca: Lazio, Toscana ed Umbria. I territori di queste regioni sono rappresentati dai musei e parchi archeologici che ne conservano i reperti archeologici: in totale 55 musei di cui 6 musei di interesse nazionale. Le varie realtà hanno fornito immagini e didascalie dei loro migliori reperti ed il lavoro ha visto il coinvolgimento di un’archeologa che ha studiato gli elementi da inserire nel gioco.

Lo scopo principale che Entertainment Game Apps si è posta realizzando "Mi Rasna" è quello di dare una visibilità nuova alla storia degli Etruschi; il fatto che i giocatori vedranno continuamente reperti archeologici provenienti da musei e parchi archeologici permetterà un nuovo tipo di collegamento visivo e ludico fra persone e territorio.

Felice del coinvolgimento nel gioco del nostro territorio anche il presidente della Società Parchi Val Cornia, Francesco Ghizzani Marcìa: “Fin da subito siamo stati entusiasti di prendere parte a questo progetto che mirava a coinvolgere in un’azione comune i più importanti musei e siti archeologici della civiltà etrusca in Italia, tra cui Populonia non poteva assolutamente mancare. Far conoscere il mondo degli etruschi attraverso il gaming è una sfida ambiziosa, che rompe molti pregiudizi nel mondo della cultura, ma sicuramente offre l’opportunità di raccontare il patrimonio archeologico del nostro territorio con linguaggi finora inesplorati. Oltre agli indubbi effetti divulgativi, dunque, il progetto, perfettamente integrato nelle nostre strategie di promo-commercializzazione turistica, avrà senz’altro positive ricadute anche nell’accrescere i pubblici dei luoghi di cultura e, di conseguenza, dei territori che li ospitano.”

Info: tel. 0565 226445 – prenotazioni@parchivaldicornia.it – www.parchivaldicornia.it