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 23-Giugno-18

Piombino città dello sport. Importante capovolgere l'immagine stereotipata della città Dirigenti, politici e ricercatori hanno dibattuto il tema della centralità dello sport nel convegno al Phalesia di sabato e domenica scorsi

Piombino città dello sport. Importante capovolgere l\'immagine stereotipata della città Dirigenti, politici e ricercatori hanno dibattuto il tema della centralità dello sport nel convegno al Phalesia di sabato e domenica scorsi

Sport come relazione, come divertimento, come benessere fisico e psicologico. Nell'ambito del percorso di candidatura di Piombino a Città europea dello sport 2020, si è concluso questa mattina, sabato 23 giugno a palazzo Appiani, il corso di formazione destinato a sportivi, educatori, servizio civilisti, operatori doposcuola, con il terzo e ultimo appuntamento sul tema “Lo sport tra cooperazione, competizione e fiducia”, con la dott.ressa Daniela Tortorelli psicologa, psicoterapeuta e la dott.ssa Costanza Becucci, counsellor professionista.
Dei temi della psicologia dello sport si era parlato anche sabato e domenica scorsi (16 e 17 giugno), al convegno all'hotel Phalesia, organizzato dal Comune di Piombino in collaborazione con la Società professionale operatori per in psicologia dello sport e dell'attività motoria, Sipsis (Società italiana di psicologia dello sport).


Due giornate molto intense, che hanno visto la partecipazione del sindaco Massimo Giuliani e di autorità ed esponenti importanti del mondo scientifico e sportivo: Enrico Cimaschi (delegato ACES Italia), Gianni Giannone (delegato CONI provinciale), Anna Rita Fioroni (presidente Confcommercio Professioni), l’eurodeputato Silvia Costa, Massimo Gulisano (presidente del corso di laurea in Scienze motorie Università di Firenze – Scuola di Scienze della Salute Umana), Ferdinando Franzoni, (docente del corso di laurea in Scienze motorie Università di Pisa), Carlo Cappellini (docente Università di Firenze – Scuola di Scienze della Salute Umana), Diego Polani Aldo (presidente Nazionale SPOPSAM, docente di Psicologia dello Sport Università di Firenze – Scuola di Scienze della Salute Umana), Antonio De Lucia (presidente Nazionale SIPSiS), P Ferrazza (preside della Facoltà di Biotecnologie e Biologia dell’Università LUEMAH), Massimo Porciani (presidente Comitato Italiano Paralimpico – Toscana).
Il sindaco Massimo Giuliani, nel corso della tavola rotonda pomeridiana coordinata dal giornalista Christian Zicche ha evidenziato due obiettivi della candidatura di Piombino al riconoscimento europeo: la coesione sociale e il marketing territoriale. “L'obiettivo è quindi sostanzialmente un marketing di comunità – ha detto il sindaco - rendendo i cittadini partecipi di un progetto come questo e rafforzando lo spirito di appartenenza.”


L'eurodeputato Silvia Costa ha fornito una panoramica interessante sui riconoscimenti giuridici dello sport nella legislazione europea e sulla diffusione della pratica sportiva, evidenziando come l'Italia sia uno dei fanalini di coda rispetto ai paesi europei, al 23° posto prima di Bulgaria, Portogallo e Grecia.
“Siamo quindi tra i più sedentari e i più pigri – ha detto l'on. Costa – Stiamo perdendo inoltre l'aspetto ludico sano della vita e dello sport. Si dovrebbe fare sport anche per divertimento, non solo perché fa bene e per le relazioni. La candidatura di Piombino è importante perchè può consentire alla città di capovolgere l'immagine stereotipata che ha trasmesso per decenni. Lo sport, unito al mare e alla presenza di beni culturali, può rappresentare una grande scommessa per la città.”


Su questo tema si è espresso anche Enrico Cimaschi (delegato ACES Italia).
“Io sono venuto qui prevenuto – ha detto Cimaschi – ma devo ricredermi, portiamo Piombino in Europa, facciamola conoscere. Candidarsi significa entrare in un network di centinaia di città europee. Marsiglia si è candidata anche per mettere un faro di luce su se stessa, la stessa cosa deve fare Piombino. Importante che i progetti non si fermino, anche con i cambi di amministrazione, e che la candidatura sia supportata da un comitato organizzatore permanente, che sia interlocutore di Aces, perchè a latere di questo ci sono i bandi europei, con i finanziamenti. Il Comitato organizzatore esiste, dategli le gambe.”

Anche il presidente Coni provinciale, Gianni Giannone, ha evidenziato come la provincia di Livorno sia all'avanguardia in Italia per la pratica sportiva, con 548 medaglie vinte tra campionati del mondo ed europei, e Piombino sicuramente importante per il contributo che ha dato. Giannone ha parlato poi delle caratteristiche dell'attività formativa svolta a livello provinciale, della creazione di progetti innovativi come il “gioco sport” creato venti anni fa a Livorno e che vede oltre ventimila bambini in provincia praticare sport sperimentando discipline sportive diverse nel periodo scolastico.

Al convegno ha partecipato anche Stefano Makula, che il 3 settembre prossimo sarà in piazza Bovio per tentare il suo nuovo record mondiale di apnea, superando il limite oggi fissato a 200 metri in apnea lineare.