Sabato 27 Ottobre alle 17,30 presso il Centro Giovani “De Andrè” verrà presentato il romanzo di Renzo Mezzacapo Due corvi neri volarono sul campanile della chiesa edito dalla casa editrice Albatros di Roma. All’iniziativa, che si inserisce nell’ambito della rassegna “Ottobre Libri”, saranno presenti oltre all’autore il sindaco Massimo Giuliani e l’assessore alla cultura Paola Pellegrini, Rinaldo Bartaletti e Abria Tavanti che leggerà alcuni brani del testo.
L’opera di Mezzacapo, che rappresenta la sua prima esperienza narrativa, si caratterizza come momento molto significativo nel percorso artistico del noto personaggio piombinese. Già conosciuto a livello nazionale come pittore e direttore artistico in manifestazioni culturali di livello, si è impegnato, questa volta, in uno sforzo creativo di particolare significato al quale l’amministrazione comunale vuole dare il giusto rilievo, per l’impegno culturale espresso dall’autore nell’accurata ricerca storica che fa riferimento alla Toscana del XVI secolo, e per la coinvolgente dimensione fantastica propria del romanzo.
Un’opera di 536 pagine, ricca di salti temporali e di atmosfere immaginarie tra riti magici, streghe, fantasmi e oscure presenze, che si esprime con un linguaggio piacevole e ben costruito. Quasi un horror storico molto documentato che si svolge nel Rinascimento toscano del XVI secolo, ricco di contraddizioni.
I protagonisti principali di questo romanzo sono totalmente inventati mentre la dimensione storica in cui si muovono è frutto di ricerca in testi acclamati. Il romanzo fa quindi riferimento al vero e qualche volta al verosimile, in un’ambientazione fantastica di cui sono ricchi il monte Amiata e la Val d’Orcia.
Inizia nel nostro secolo e si estende nel Rinascimento, senese e fiorentino, ispirandosi liberamente alla storia degli abitanti del borgo medievale di Vivo d’Orcia (Si), in una regione ineguagliabile, la Toscana, magica terra dove si respira ancora il mistero di quel tempo antico.