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 01-Febbraio-19

Controllo del vicinato: chiuse le adesioni

Controllo del vicinato: chiuse le adesioni

E’ composto da 15 volontari il primo gruppo di cittadini che ha aderito al progetto “Controllo del Vicinato”, il progetto di sicurezza residenziale condivisa promosso dal Comune di Piombino. Presso l’ufficio URP comunale sono state presentate domande di adesione al progetto da 4 cittadini del centro storico, 8 della zona di Salivoli e uno di Piazza Costituzione, uno da Via Hermite ed uno da Via De Santis.

Nelle prossime settimane verrà convocata una riunione organizzativa dall’assessore Claudio Capuano: il gruppo, affiancato da appositi formatori, si doterà di un sistema di comunicazione interno e tempestivo su cui scambiarsi informazioni, e per ogni zona verrà nominato un coordinatore che avrà funzioni di amministratore del gruppo, raccogliendo le informazioni provenienti dalla rete di cittadini iscritti al programma, facendo una prima valutazione e veicolando le informazioni raccolte alle forze dell’ordine competenti.
I gruppi di controllo non possono effettuare azioni di pattugliamento attivo dell’area né violare la riservatezza altrui, ma devono limitare i propri interventi ad attività di mera osservazione e segnalazione di attività sospette. Si tratta di rafforzare i rapporti di buon vicinato perché costituiscano un deterrente per comportamenti antisociali o illegali. A questo proposito le zone soggette a controllo di vicinato verranno dotate di apposita cartellonistica e gli abitanti di quartiere saranno invitati a mettere in pratica attività di segnalazione di eventuali vulnerabilità ambientali, comportamenti sospetti e/o fatti d’interesse.

L’assessore Claudio Capuano ha più volte sottolineato come l’azione dei cittadini non debba in nessun modo sostituirsi o scavalcare l’attività delle forze dell’ordine: “Si tratta di un progetto che punta a migliorare la sicurezza in casa e nella comunità- spiega Capuano – è diffuso in Europa e si basa sulla solidarietà e sulla sicurezza partecipata tra cittadini e vicini di casa. Un punto di riferimento sociale con l’obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza solidale, preventiva e del senso di appartenenza alla propria comunità”.

Responsabile del programma sarà il comandante della polizia municipale con il compito di coordinare e valutare le azioni dei coordinatori dei gruppi presenti sul territorio.