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 22-Ottobre-19

Marco Malvaldi presenta al Castello il suo ultimo libro

Marco Malvaldi presenta al Castello il suo ultimo libro

Giovedì 24 ottobre alle 17,30 al Castello, nell’ambito della rassegna “Ottobre Libri”, sarà presente lo scrittore Marco Malvaldi per presentare il loro ultimo libro “Vento in scatola” scritto a quattro mani con Glay Ghammouri ed edito da Sellerio nel 2019. L’autore dialogherà con Lorenza Boninu e Michele Paoletti del gruppo Assaggialibri.

“Ho conosciuto Glay Ghammouri durante il corso di scrittura creativa tenuto nella Casa circondariale Don Bosco di Pisa nel 2012-2013 – spiega Malvaldi – in seguito Ghammouri mi ha detto di aver pensato a una storia, una specie di romanzo di formazione ambientato in carcere, e me l’ha raccontata. Mi è sembrato un ottimo spunto e abbiamo cominciato a lavorarci.”

Da questo incontro è nata l’idea di un romanzo, che è divenuto una commedia ambientata in carcere. Al centro di questa vicenda, che non ha niente di autobiografico pur avvalendosi di esperienze vissute, c’è un giovane che si forma cittadino: un tunisino, abile broker nel suo paese, in carcere per un reato che non ha commesso ma impunito per una truffa di cui è colpevole. Mentre trascorre normalmente la pena, gli capita una cosa che mette i brividi e lo costringe a una scelta.
Il romanzo mette assieme la sperimentata capacità di divertire mediante intrighi con la conoscenza interna minuziosa della situazione carceraria di chi ci vive. Ma non chiede commozione e pietà. Vuole soltanto mostrare l’interno di un carcere mettendo in scena la quotidianità, la sua giustizia e la sua ingiustizia. Ed è un libro rigenerante, in questi tempi in cui muri di odio si sollevano contro chiunque sia un diverso. Il suo senso è che, cos’ come non si può tenere il vento in scatola, non si può imprigionare l’umanità che è in ciascuno di noi.

Marco malvaldi, di professione chimico, è autore di molte pubblicazioni dal 2001 a oggi, salutati da un grande successo di pubblico. Glay Ghammouri ex militare dell’esercito tunisino, è attualmente detenuto nelle carceri italiane.