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 29-Gennaio-20

Il Comune di Piombino parte civile contro Rimateria, affidato l'incarico all'avvocato Michele Alongi

Il Comune di Piombino parte civile contro Rimateria, affidato l\'incarico all\'avvocato Michele Alongi

Era fissata per questa mattina, mercoledì 29 gennaio, a Firenze l’udienza preliminare del procedimento penale a carico, tra gli altri, di Rimateria e dell’ex presidente della società Valerio Caramassi. Il Comune di Piombino, individuato come persona offesa, ha affidato l’incarico all’avvocato Michele Alongi. Il giudice per l’udienza preliminare ha disposto un rinvio a lunedì 6 aprile per sanare dei vizi di notifica, ciò consentirà di acquisire copia degli atti d’indagine e verificare le scelte processuali da prendere.

“Vogliamo costituirci parte civile – dichiara il sindaco Ferrari – perché riteniamo giusto che il Comune sia parte attiva in un procedimento che riguarda una vicenda così cruciale per il territorio. Le accuse a carico di Rimateria, qualora fondate, confermerebbero le preoccupazioni della città riguardo la discarica”.

Tra i capi di imputazione a carico di Rimateria figurano il traffico illecito di rifiuti anche pericolosi, smaltimento illegale e conferimento abusivo mediante produzione di certificati di analisi falsi, truffa ai danni della Regione Toscana, omesso versamento dell’ecotassa.

“Esiste un legittimo dubbio – continua Ferrari – riguardo la natura dei conferimenti nella discarica di Ischia di Crociano: ecco che eseguire i carotaggi diventa ancora più importante. È un nostro dovere come amministrazione e un diritto dei cittadini sapere quale sia la natura del materiale conferito negli anni passati e se possa essere nocivo per la salute. È indispensabile fare chiarezza su tutta la vicenda Rimateria, non tanto per affibbiare responsabilità a qualcuno ma, piuttosto, per comprendere a quali rischi andiamo incontro, se ce ne sono: il primo passo è verificare il contenuto dell’impianto. C’è chi nel Consiglio comunale di ieri ha affermato che i carotaggi sono un inutile dispendio di denaro pubblico e che non servono: alla luce delle novità processuali, invece, è ancora più importante portare avanti l’iter ed eseguire l’intervento in tempi rapidi”.